Sicurezza
Schiacciato dall'asse posteriore del camion, grave 65enne
Pieve a Nievole, la vittima dell'incidente è ricoverato in rianimazione a Careggi
MONTECATINI. Un vicino ha visto l'autocarro muoversi e l'uomo rimanere schiacciato sotto l'asse posteriore, che lo ha bloccato in terra all'altezza del torace. Immediata la telefonata al 118 e ai vigili del fuoco. Erano le 20,40 di sabato 2 luglio e i pompieri hanno impiegato meno di due minuti ad arrivare dalla sede di via Camporcioni al cantiere edile nel quale era avvenuto l'incidente, all'incrocio tra via Camporcioni e via del Gallo.
Al loro arrivo Gabriele Lamberti, 65 anni, residente a Pieve a Nievole e titolare col fratello Salvatore del Garage Via Nova, era cosciente, anche se respirava con fatica. Lamberti si trovava all'interno di una sua proprietà, dove sono in corso dei lavori edili. E di materiale edile era pieno il cassone dell'autocarro (anche questo di sua proprietà) che lo ha schiacciato. Da capire come sia avvenuto, la ricostruzione della dinamica è in corso da parte della Polizia municipale di Montecatini, intervenuta insieme a una Volante del commissariato. Certo, comunque, che si sia trattato di un incidente.
I primi ad arrivare in via del Gallo sono stati i pompieri, che hanno trovato Lamberti in mezzo alle due ruote posteriori del camion, con la sbarra di ferro che tiene collegate le due ruote premuta sul torace. Servendosi di cuscini per il sollevamento e di un martinetto idraulico, i pompieri sono riusciti a sollevare l'asse quel tanto che è bastato per tirare fuori l'uomo. Nel frattempo erano sopraggiunti al cantiere anche il medico del 118 e i volontari della Pubblica assistenza di Monsummano. Lamberti è stato immobilizzato sulla barella spinale e ne sono stati controllati i parametri vitali. Le condizioni sono state valutate sin da subito gravi e ne è stato deciso il trasferimento a Careggi, ma a quell'ora non era più possibile chiedere l'intervento dell'elisoccorso Pegaso, per cui il sessantenne è stato portato all'ospedale fiorentino dall'ambulanza in codice rosso.
Attualmente è ricoverato nel reparto di rianimazione, in prognosi riservata, ma da Careggi si fa sapere che l'uomo sta rispondendo positivamente alle terapie e che le condizioni sono in leggero miglioramento. (t.g.)
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