Sicurezza
Mostra “Arte a Massa” per ricordare Stolz
Niccoli: «Il visitatore è invitato a fare un viaggio dentro la storia del nostro borgo e del Medioevo»
MASSA COZZILE. La perdita di una persona è un evento tragico che sconvolge una famiglia, una comunità, ma a volte però può essere anche da stimolo per realizzare qualcosa che lasci un segno. In questo caso la morte di Giorgio Stolz, un cittadino svizzero residente per molti anni nel comune di Massa e Cozzile, ha dato lo spunto per volontà della moglie Luisella, di alcuni amici più cari e dell’Amministrazione comunale per realizzare nell’incantevole cornice del centro medioevale di Massa una mostra d’arte e quindi nasce la prima edizione di “arte a Massa” con trentatrè espositori provenienti da varie parti del mondo che è cominciata ieri e andrà avanti fino al 31 luglio.
«Desideriamo esprimere il nostro compiacimento per questa iniziativa con la quale, a pochi anni dalla scomparsa di Giorgio, si è voluto ricordare una figura di un uomo che amava davvero l'arte - scrivono la sindaca di Massa Cozzile, Marzia Niccoli e l’assessore alla cultura, Laura Bertocci - Desideriamo ringraziare in primo luogo la moglie Luisella, Mauro Lovi curatore dell’iniziativa e tutti coloro che in qualche modo hanno reso possibile questo evento».
«Anche se ho conosciuto poco Giorgio - continua al sindaca - posso dire che era un grande uomo, la sua vita è stata segnata dalla spontaneità, sincerità, coerenza, umiltà. Questo per Massa rappresenta un evento straordinario perché apre per il nostro paese un nuovo importante orizzonte culturale. Idealmente la mostra si allarga a un itinerario di grande suggestione. Il visitatore è invitato a intraprendere un viaggio dentro la storia del nostro centro storico e dentro il medioevo.
Si tratta di una sorta di museo aperto non confinato ad un solo luogo o ad una sola stanza ma che comprende dipinti, foto, sculture che andremo a inaugurare come il risultato di uno sforzo straordinario sul piano culturale e organizzativo».
«Con questo progetto - conclude la sindaca Marzia Niccoli - il Comune si affida all’arte per donare a Massa una consapevolezza storica, per promuovere il proprio territorio, per farsi conoscere, per preservare i beni artistici, per stimolare l’interesse di molti».
Giorgio Stolz era nato a Zurigo e in suo riferimento è stata elaborata l'immagine della mostra, una sintesi tra la bandiera Svizzera e il campanile della chiesa del borgo, e come carattere è stato usato l'Helvetica.
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