Il dolore
Sere d’estate: è polemica sui soldi
Indipendenza civica attacca il Comune per il contributo di 90.000 euro al Ccn
MONTECATINI. «Soldi pubblici ai soliti noti senza vantaggi economici per la città», «Non è vero, i contributi vengono dalla tassa di soggiorno, ai cittadini non prendiamo niente». È il botta e risposta tra Indipendenza civica e amministrazione comunale sui finanziamenti dati al Centro commerciale naturale in vista delle Sere d'estate, gli eventi che fanno da corollario, fino al 31 agosto, alle aperture serali dei negozi.
«Ormai - scrive l'associazione - per rilanciare la città nel settore turistico-commerciale si va avanti solo con iniziative finanziate dal Comune, il bancomat di ogni iniziativa che dovrebbe rilanciare l'economia locale. Ma è proprio utile spendere tutti questi soldi pubblici con i soliti noti?». «Ci hanno definito - prosegue Indipendenza civica - contestatori senza competenze e populisti sciagurati, ma ora si concedono altri 90.000 euro al Ccn. Premesso che questa associazione ha già avuto 91.000 euro come contributi pubblici, per cui da cittadini termali, non possiamo esimerci dal segnalare che si continua a dare contributi al Ccn, raggiungendo, grazie ai signori amministratori comunali, solo per questo tipo di progetto, un totale di 181.000 euro. Si continua con questa distribuzione di “grano” pubblico, ma chiediamo in nome di quale programma strutturale avviene questo sistema bancomat, visto che ogni volta, richiamando come fine il rilancio del comparto turistico-commerciale, si vedono assegnare cifre cospicue di denaro pubblico per ottenere risultati miseri per valorizzare promozione e immagine».
«Ci chiediamo - conclude il gruppo - quali riscontri ottiene concretamente, per l'economia locale, questa condotta. Inoltre ritorniamo a sottolineare il fatto che sempre i “soliti soggetti” percepiscono i contributi e in questo caso si evidenzia che forme di contribuzione potrebbero essere date anche dai privati. Quindi riteniamo poco condivisibile l'attribuzione di questo finanziamento». Le Sere d'estate sono in effetti realizzate con il contributo economico dell'amministrazione, ma l'assessore alle attività produttive Helga Bracali specifica che «i 91.000 euro assegnati al Ccn sono frutto della tassa di soggiorno: nessun finanziamento è stato preso dalle tasche dei cittadini. E da questa operazione ci aspettiamo ricadute positive sia per il commercio che per il turismo». (mec)
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