Il Tirreno

Montecatini

politica

Referendum, No di Forza Italia Gabbani alla guida dei comitati

Referendum, No di Forza Italia Gabbani alla guida dei comitati

MONTECATINI. Dieci anni fa era la sinistra a usare le stesse parole («Non si cambia la Costituzione con un colpo di mano della maggioranza») e affossò così la riforma voluta dal governo Berlusconi....

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Dieci anni fa era la sinistra a usare le stesse parole («Non si cambia la Costituzione con un colpo di mano della maggioranza») e affossò così la riforma voluta dal governo Berlusconi. Oggi le parti si sono ribaltate e a rendere lo scherzetto ci prova la destra, che a ottobre invita tutti a votare no alle modifiche costituzionali volute da Renzi e dal ministro Boschi.

Proprio con questo obiettivo Forza Italia dà vita a un coordinamento provinciale dei comitati locali per il No al referendum di ottobre, che sarà guidato da Andrea Gabbani (ex-assessore nella giunta Severi). Ieri il comitato è stato presentato alla stampa nella sede di Forza Italia di via Michelangelo. «Quella proposta da un governo che si regge sui voti di ex-Pdl - dice il coordinatore provinciale del partito Alberto Lapenna - è una riforma fatta in una notte, con parlamentari mezzo addormentati che aspettavano solo di alzare la mano. I nostri padri Costituzionali allargarono la decisione a tutti i partiti, Renzi vuole fare le modifiche con arroganza, creando un Senato che somiglierà a un cimitero degli elefanti della politica. Una riforma che vorrebbe dare il potere a un uomo solo al comando: per questo daremo battaglia nelle piazze, nei bar e nei condomini». Poi l'investitura a Gabbani. «Andrea - dice Lapenna - è un deluso dalla politica, ma ha accettato questo compito con entusiasmo, quale presupposto di un suo ritorno all'impegno nel partito dopo l'ultima sconfitta elettorale».

«Una riforma inaccettabile - dice Gabbani - che porta verso un eccessivo autoritarismo. Anche la nostra proposta lo faceva, ma almeno era dichiarato esplicitamente, mentre qui si cerca di mascherare l'eliminazione di tutti i contropoteri. E poi se abbiamo sbagliato nel 2006, non è detto che la sinistra debba ora rifare gli stessi errori. Mi sembra di sentire il Pd di Montecatini, quando per giustificare il degrado lasciato dopo il festival della pizza tira in ballo le condizioni in cui Forza Italia lasciò la Salute dopo la festa provinciale».(mec)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa