La manifestazione
Eternit all’ex Kartos di Montecatini, serve una gara
I tempi per l’incapsulamento della copertura di cemento-amianto si allungano. Il preventivo di spesa è di 80.000 euro
MONTECATINI. I tempi si allungano per la rimozione dell’eternit all’ex Kartos. Intanto perché la rimozione delle lastre non ci sarà, visto che adesso la soluzione prevista è un incapsulamento del cemento-amianto (c’è stata un’integrazione dell’ordinanza del Comune pubblicata il 16 marzo 2016). È certo comunque che la proprietà dello stabilimento abbandonato di via Tevere (la società R&A Immobiliare) non effettuerà l’intervento di bonifica atteso. «I lavori evidentemente non sono partiti alla scadenza dell’ordinanza pubblicata dal sindaco (21 giugno scorso, ndr), nei prossimi giorni andremo a fare un sopralluogo con Asl e polizia municipale per il verbale ufficiale», conferma il neo assessore ai lavori pubblici Franco Pazzaglini.
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Che poi fissa il costo totale di un’opera di cui si occuperà d’ufficio l’amministrazione, per poi rivalersi su R&A Immobiliare: ovvero oltre 80.000 euro. Una cifra che per legge (il tetto massimo è di 40.000 euro) non consente l’aggiudicazione dei lavori su invito e con affidamento diretto alle ditte specializzate. Ma costringe il Comune a pubblicare una regolare gara d’appalto: e qui si comprende come i tempi possano dilatarsi, la speranza è non all’infinito. «La nostra ferma volontà di portare a conclusione l’intervento naturalmente c’è - spiega Pazzaglini - avevamo anche già formulato una richiesta di preventivi a sette aziende del settore, ma visto l’importo dovremo passare necessariamente da un bando di gara, con relativi tempi e passaggi burocratici. Nel giro di qualche giorno sarò più preciso su tutto il percorso che dobbiamo affrontare».
In sostanza l’incapsulamento si farà, ma non è chiaro quando. «Non rischiamo un altro caso ex cinema Adriano (dove è crollata la copertura in eternit in due distinti momenti domenica 25 aprile, ndr) - aggiunge l’assessore ai lavori pubblici - visto che il tetto dell’ex Kartos non presenta problemi di stabilità e staticità. Ma dobbiamo muoverci in fretta comunque, soprattutto perché accanto alla fabbrica dismessa c’è un complesso scolastico con elementare e materna». Sulla questione ex Kartos erano intervenuti nei giorni scorsi la Lega Nord e Forza Italia, mentre il coordinatore provinciale di Fi, Alberto Lapenna, riferendosi anche al crollo dell’ex cinema Adriano, durante un consiglio comunale aveva chiesto la costituzione di una commissione di indagine, e aveva quindi sollecitato il sindaco Giuseppe Bellandi a risolvere il prima possibile, «con un atto d’imperio per poi rimettere fattura alla società», la vicenda ex Kartos. Ma c’è da fare i conti con la burocrazia.
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