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Cena multietnica con dieci nazionalità intorno a un tavolo

Cena multietnica con dieci nazionalità intorno a un tavolo

L’iniziativa dell’associazione Fontenova di Monsummano all'ex Oratorio San Carlo

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MONSUMMANO. Una decina di nazionalità (quelle più rappresentate come residenti in città) attorno a una tavola per un momento conviviale, dove promuovere l’integrazione e la solidarietà. Albania, Egitto, Sri Lanka, Romania, Repubblica Dominicana, Brasile, Belgio, Marocco ed Etiopia. E naturalmente l’Italia (in particolare con i piatti toscani, pugliesi e campani). Torna sabato 25 giugno l’ormai tradizionale “cena multietnica”, promossa dall’associazione Onlus Fontenova Cultura e Fraternità, insieme alla parrocchia di Maria Santissima della Fontenuova e alla Caritas parrocchiale.

«È un’occasione per condividere in semplicità la cultura della fraternità universale con la grande tradizione culinaria di Nazioni diverse, un’occasione per condividere culture, storie, costumi ed etnie», dicono gli organizzatori. Dalle 20, l’ex Oratorio San Carlo, in pieno centro storico, si riempirà di colori e profumi provenienti da gran parte del mondo. Per chi vorrà assaggiare e mettere a confronto pietanze così diverse, è richiesta un’offerta minima di 10 euro, con tutti i fondi raccolti che andranno a sostenere l’attività dell’associazione Fontenova, che si rivolge ai cittadini in difficoltà socio-economica.

Che a Monsummano sono parecchi. La Onlus, in collaborazione con la Caritas parrocchiale, segue e aiuta quasi un centinaio di famiglie residenti sul territorio, anche italiane. Spiega un volontario, Alvaro Baldocci: «Cerchiamo di fare ciò che è nelle nostre possibilità, purtroppo però le forze che abbiamo a disposizione non sono molte, anche perché non siamo gestiti dalla diocesi di Pescia. Ricevono comunque il nostro sostegno oltre 200 persone durante tutto l’anno: ogni giovedì distribuiamo il pacco alimentare con prodotti di prima necessità, grazie all’iniziativa del Banco alimentare in collaborazione con i supermercati e alla stessa parrocchia. Nei nostri locali di piazzetta San Carlo, abbiamo poi allestito un centro di ascolto grazie al quale conosciamo le condizioni di molte famiglie di Monsummano. Dove riusciamo, oltre a fornire indicazioni e suggerimenti, anche burocratici, per partecipare ai bandi pubblici sulle agevolazioni per il pagamento degli affitti e delle imposte comunali, contribuiamo a coprire il costo delle bollette e quello per l’acquisto dei libri scolastici, oltre a sostenere l’accesso dei bambini ai servizi comunali come la mensa scolastica e lo scuolabus».(lu.si.)

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