Attenzione
Simoncini presidente dell’Apam Federalberghi di Montecatini
L’elezione è avvenuta nella sede dell’associazione, succede a Brotini. «Prendo l’impegno con la serietà che il grave disagio cittadino impone»
MONTECATINI. E' Dante Simoncini il nuovo presidente degli albergatori associati all'Apam-Federalberghi. L'elezione è avvenuta giovedì 23 giugno nella sede dell'associazione. Un passaggio di consegne resosi necessario dopo le dimissioni, avvenute poche settimane fa, di Dario Brotini.
In sella dal febbraio 2015, quando subentrò al posto di Francesca Taddei, Brotini si è fatto da parte per sopraggiunti nuovi impegni di lavoro, che vanno a sommarsi alla gestione dell'hotel di famiglia. Inalterato il consiglio direttivo dell'Apam, formato da Antonio Mariotti (Adua), Francesca Taddei (Mediterraneo), Marco Di Grazia (Iris), Giacomo Cardelli (Verena), Carlo Bartolini (Smarthotel Bartolini), Luca Iozzelli (Cavallotti), Giuseppe Venturini (Alassio), Marco Callarelli (Montebello), Stefano Biondi (Boston), Marco Fabiani (Miramonti), Giovanni Innocenti (Innocenti); Gabriele Giannini (Arnolfo), Michele Innocenti (Mirò), Giancarlo Poli (Plaza e Locanda Maggiore), Dario Brotini (Massimo D'Azeglio). Simoncini, che resterà in carica per 3 anni, sceglierà invece, nei prossimi giorni, i nomi dei due vicepresidenti: attualmente in carica ci sono Giovanni Innocenti (vicario) e Giancarlo Poli.
«Accolgo - dice Simoncini - come un grande onore l'onere della presidenza dell'Apam, che intendo interpretare con tutto l'impegno e la serietà che la situazione di grave disagio cittadino impone. Assieme al consiglio direttivo e a tutti i colleghi che intenderanno starci vicino, lavoreremo con dedizione e nel segno dell'unità alla difesa della categoria e alla rinascita della città delle Terme e del turismo. Un ringraziamento personale al presidente Brotini, che mi ha preceduto e ai vari colleghi, che hanno inteso manifestare il proprio sostegno e incoraggiamento alla mia candidatura».
Tra i personaggi chiamati a guidare l'Apam nel corso della sua storia troviamo alcuni dei nomi più importanti dell'hotellerie cittadina. A cominciare da Pacino Pacini, del Croce di Malta. E poi Nuti (che era stato podestà prima dell'ultima guerra e proprietario del Bellavista), Pilade Giacomelli (Tettuccio), Ilio Boldrini (Parma e Oriente, il presidente più longevo), Franco Biondi (Biondi), Ricciardo Pucci (San Marco), Pierluigi Boldrini (Minerva), Tullio Pancioli (Bellavista), Guido Taddei (Astoria), Elio Pancioli (Bellavista), Giuseppe Boldrini (Parma e Oriente) e, prima di Brotini, Francesca Taddei (Mediterraneo).
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