Proteste
Il Palio dei Quartieri alla Rocca
Figuranti, sbandieratori e gara degli arcieri domani sera a Montecatini Alto
MONTECATINI. Sarà una battaglia all'ultima freccia quella tra San Pietro, Carmine, Porta di Borgo e Casina Rossa (Il Poggetto, invece, non prenderà parte alla competizione), i quattro quartieri di Montecatini Alto che si scontreranno in una sfida dal sapore medievale ed antico. Si terrà infatti domani, a cominciare dalle 21, alla Rocca, il decimo Palio dei Quartieri ed il quinto dei ragazzi, organizzato dalla Pro Loco di Montecatini Alto con il patrocinio del Comune. Due arcieri per ogni quartiere si affronteranno, nella competizione degli adulti, in due volè per aggiudicarsi il Palio, il drappo dipinto, quest'anno, dal pittore Massimo Biagi. Per i ragazzi, invece, gareggeranno cinque arcieri, uno per ogni quartiere, in una sola volè. Dopo la tradizionale cena propiziatoria alla Foresteria del Monastero di Santa Maria a Ripa di ieri, domani si entrerà nel clou della manifestazione. A dare l’inizio, la sfilata dei figuranti dei cinque quartieri da Porta di Borgo che, arrivati di fronte al monastero, daranno il tradizionale tributo alle monache benedettine. «Questa tradizione - spiega Paola Galassi, presidente della Pro Loco - affonda le radici nel lontano 1554, quando venne istituita una visita da parte di un messo per verificare lo stato dei terreni che erano stati dati in uso al monastero di Santa Maria a Ripa». Dopo la cerimonia, il corteggio - formato da dame, arcieri, tamburini, chiarine e sbandieratori - arriverà nella centrale piazza Giusti, dove i figuranti si esibiranno in danze storiche e gli sbandieratori mostreranno ai presenti le loro coreografie. Il corteo, infine, giungerà alla Rocca di Montecatini Alto, il set scelto per le gare di tiro con l'arco. «Questa manifestazione - conclude Galassi - è una delle più suggestive del nostro territorio. Ogni anno, infatti, un folto numero di persone raggiunge Montecatini Alto, per ripercorrere, insieme a noi, alcune tappe fondamentali del nostro passato. Non solo sarà possibile assistere alle gare di tiro con l'arco, ma i quartieri allestiranno degli accampamenti medievali, facendo così un autentico salto nel passato». (m.t.)
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