Sicurezza
Regolamento urbanistico di Montecatini: il cemento diminuisce
Esaminate le 160 osservazioni presentate al piano adottato nel 2014 .In zona Musicisti parziale “sì” ai residenti: ridotta l’area dove si potrà costruire
MONTECATINI. Approvate dal consiglio comunale le controdeduzioni alle osservazioni proposte al Regolamento urbanistico. In una riunione fiume, che si è protratta per l'intera giornata di lunedì 20 giugno, sono passate al vaglio dei consiglieri oltre 160 osservazioni, che l'ufficio tecnico del Comune aveva già provveduto preventivamente ad accogliere (nel 55% dei casi), accogliere parzialmente (25%) e rigettare (20%). Dopo essere stato adottato nel 2014, Il Regolamento è stato quindi definitivamente approvato e la città si è dotata di un nuovo strumento urbanistico atteso per 36 anni. Nello specifico, tra le osservazioni rigettate troviamo le proposte di inserimento in zona edificabile di ambiti di territorio esterni al perimetro del centro abitato; la previsione di ulteriori aree di trasformazione (piani di lottizzazione); l'inserimento in zona edificabile di aree ricadenti in zone a pericolosità idraulica; l'incremento della capacità edificatoria; lo stralcio di previsioni urbanistiche di valore strategico.
Tra quelle accolte, invece, troviamo l'adeguamento alle basi cartografiche; l'inserimento di limitati ambiti territoriali strettamente correlati con il sistema insediativo esistente; la modifica delle norme di attuazione finalizzate a favorire la comprensione e la chiarezza delle norme adottate; la modifica del perimetro del centro abitato ove è stata riscontrata l'effettiva presenza delle opere di urbanizzazione e del tessuto edilizio; limitati adeguamenti dei perimetri di zone omogenee; la ridefinizione delle modalità di attuazione della capacità edificatoria attribuita.
Nel Regolamento urbanistico sono stati schedati un totale di 10.534 edifici, con un approfondimento per quelli di rilevante valore storico e architettonico. È stata inoltre fatta una particolareggiata analisi sismica del territorio e del rischio idraulico. Sono state limitate in maniera sostanziale le aree di trasformazione residenziale e ammesso un indice di edificabilità molto basso. Tra le innovazioni: la possibilità di creare orti sociali (con facilitazioni per i privati che mettono a disposizione della collettività i terreni) e mini social housing (bonus per costruire un alloggio da destinare a canone facilitato); maggiore flessibilità dei permessi edificatori; concessione di capacità edificatorie su piccoli appezzamenti dotando al contempo la città di spazi a verde e parcheggi; bonus per interventi di riqualificazione.
Tra i casi particolari si segnala quello relativo alla zona Musicisti, dove l'osservazione del comitato dei residenti è stata solo parzialmente accolta con una notevole diminuzione dell'area interessata dall'edificabilità (4.000 mq), mantenendo quasi per intero il verde già previsto nel Piano.
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