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Il Kursaal era la piazza di spaccio: quattro denunce dei carabinieri

Il Kursaal era la piazza di spaccio: quattro denunce dei carabinieri

Le indagini sono scattate dopo un'aggressione avvenuta a Montecatini nel gennaio 2016

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MONTECATINI. Operazione antidroga dei carabinieri conclusa nella giornata di lunedì 20 giugno, con gli arresti domiciliari scattati per due pregiudicati, e con l’obbligo di dimora, presentazione alla polizia giudiziaria e permanenza in casa nelle ore notturne per altri due pregiudicati. Le quattro misure cautelari, eseguite dai militari della compagnia di Montecatini nei due maggiori centri della Valdinievole, Montecatini e Monsummano, sono state emesse dal gip del Tribunale di Pistoia, Patrizia Martucci.

Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Fabio di Vizio e condotte dai militari della stazione di Montecatini, erano state avviate a seguito di una sanguinosa aggressione avvenuta nei confronti di un 22enne di Massa Cozzile, accoltellato in piazza del Popolo a Montecatini il pomeriggio del 16 gennaio, a seguito della quale la vittima era stata ricoverata in prognosi riservata all’ospedale di Pescia. L’autore, anch’egli 22enne, fu subito individuato e arrestato per tentato omicidio pochi giorni dopo il fatto.

I primi accertamenti hanno indirizzato le indagini nel mondo dello spaccio nel cui ambito l’aggressione sarebbe scaturita a causa di vecchi debiti contratti dall’aggressore nei confronti della vittima, per varie cessioni di hashish e marijuana mai pagate. L’attività, nei mesi successivi, ha consentito di acquisire ulteriori elementi e di identificare gli altri soggetti coinvolti nelle attività di spaccio, e cioè la stessa vittima dell’aggressione e un altro pregiudicato di Monsummano, il quale, arrestato per spaccio nel febbraio di quest’anno e sottoposto agli arresti domiciliari per circa un mese, aveva allestito nella sua abitazione una sorta di vero e proprio “coffee shop” dove i clienti potevano consumare in tutta tranquillità l’hashish e la marijuana che lo stesso padrone di casa forniva loro.

Gli altri due complici sono cittadini stranieri: un 19enne di origini albanesi molto attivo nello spaccio nei confronti di coetanei nella zona del Kursaal di Montecatini e un operaio di 23 anni di origini ucraine residente a Massa Cozzile. Nel complesso l’attività ha consentito di appurare che fra il febbraio e l’aprile del 2016 sarebbero state effettuate dalla banda almeno 210 cessioni di hashish e marijuana e di individuare una ventina di giovani assuntori di età compresa fra i 18 e 25 anni, tutti della Valdinievole, che sono stati segnalati alla prefettura di Pistoia.

Le misure cautelari, tutte eseguite nella giornata di lunedì 20 giugno sono state eseguite nei confronti di: 22enne pregiudicato di Monsummano, sottoposto agli arresti domiciliari con cavigliera elettronica; 19enne pregiudicato di origini albanesi, sottoposto agli arresti domiciliari con cavigliera elettronica; 22enne pregiudicato di Massa Cozzile, vittima del tentato omicidio di gennaio scorso, sottoposto all’obbligo di dimora, presentazione alla polizia giudiziaria e permanenza nelle ore notturne; 23enne operaio, pregiudicato di origini ucraine, domiciliato a Massa Cozzile, sottoposto all’obbligo di dimora, presentazione alla polizia giudiziaria e permanenza nelle ore notturne.

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