Il Tirreno

Montecatini

Boom dell’indirizzo musicale e le sezioni diventeranno due

di Maria Salerno
Boom dell’indirizzo musicale e le sezioni diventeranno due

I nuovi iscritti all’istituto comprensivo Libero Andreotti passano dai 70 dell’anno scorso a 114 I ragazzi preferiscono studiare tre ore in più il pomeriggio per dedicarsi allo studio di uno strumento

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. L’istituto comprensivo Libero Andreotti conta i suoi nuovi iscritti: 114. L'anno scorso erano stati 70. L'incremento di iscrizioni ha riguardato l'intero plesso, ma in particolare l'indirizzo musicale, che è passato dai 31 dell'anno scorso ai 44 di quest'anno, tanto che da settembre si formerà una nuova classe. Ci saranno, dunque, due sezioni interamente musicali. «Siamo molto orgogliosi di questo risultato - è stato il commento della dirigente Maria Cristina Pettorini - tanto più che consideriamo l'indirizzo musicale il nostro fiore all'occhiello». L'indirizzo musicale, presente dall'anno scolastico 2010-2011 prevede lo svolgimento di 3 ore in più rispetto all'indirizzo tradizionale. Le lezioni si svolgono in orario pomeridiano e ci sono quattro classi di strumento: chitarra, saxofono, tromba e percussioni. Ciascun alunno svolge una lezione individuale, una di gruppo e una di solfeggio. Ma il vero banco di prova è rappresentato dalla "L.A. Orchestra", la banda musicale in cui i ragazzi hanno modo di esprimere tutto il proprio talento, esibendosi in concerti pubblici. «Sono molti gli eventi sul territorio che li hanno visti protagonisti - ha spiegato la dirigente - e questo ha fatto sì che fossero conosciuti e apprezzati». Dalla manifestazione "Suoni inauditi" che li ha visti esibire in piazza del Grano lo scorso 28 maggio a chiusura dell'anno scolastico, ai concerti di Natale, dalla rassegna Remuto, la rete musicale della Toscana rivolta a tutti gli indirizzi musicali della regione, fino ai festeggiamenti del 25 aprile, organizzati dall'amministrazione comunale per i ragazzi è stato tutto un susseguirsi di esperienze coinvolgenti. «La musica ha uno straordinario potere di coinvolgimento - ha spiegato Giordano Bindi, docente della classe di chitarra - si crea una specie di alchimia. Una magia inspiegabile. I ragazzi continuano a venire anche dopo la scuola, continuano a suonare, ci seguono nelle trasferte». Sono molti coloro che scelgono di proseguire con la formazione musicale iscrivendosi al conservatorio o al liceo musicale. Oltre all'orchestra, la scuola può contare anche sul coro di Castellare diretto dai due maestri Alessandra Butelli e Marco Vezzani, che hanno debuttato due anni fa con diverse esibizioni: al teatro Pacini di Pescia, alla rassegna Remuto (con la L. A. Orchestra) e all'istituto degli Innocenti di Firenze. Per il prossimo anno scolastico, i due maestri sotto la guida del maestro Giovanni del Vecchio del Conservatorio di Firenze, coinvolgeranno alcune classi facendole esibire proprio al conservatorio, accompagnati dalla loro orchestra. Tra gli obiettivi che la scuola si propone per il prossimo anno scolastico quello di potenziare le uscite sul territorio e un gemellaggio col Regno Unito.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa