Sicurezza
Festival della pizza ricchezza o degrado? La polemica infuria
Sui social piovono le critiche per l’ ultima iniziativa allestita. Replica l’assessore Bracali: è un appuntamento di qualità
MONTECATINI. "Una sagra paesana non degna di questa città". "Non è vero, è un importante festival dedicato a uno dei piatti della nostra cucina nazionale".
Dopo l'anteprima dall'inevitabile codazzo polemico di Street and Food (contro cui gli smanettoni dei social network si erano già sbizzarriti con strali sulla inopportunità di allestire una simile manifestazione in pineta), aspettarsi una replica per il Festival della pizza, in svolgimento lungo il viale delle Tamerici fino a domani, era una scommessa che i bookmaker non avrebbero neanche quotato, tanto era scontata.
E così è stato. Il "la" lo ha dato il consigliere comunale Riccardo Sensi (Mi piace Montecatini), che dal suo profilo Facebook ha così tuonato: "La pineta ormai è diventata la costante location di ogni tipo di sagra paesana. Di questo passo ad agosto ci sarà la festa dell'Unità. Qualcuno li fermi". E dove organizzare questo "placcaggio" nel nome della purezza del polmone verde di Montecatini? Ma sullo stesso social network, naturalmente. "Le considerazioni di Sensi - scrive Gino Biondi - portano a una riflessione più profonda, a cui le forze politiche (tutte) e le associazioni imprenditoriali dovrebbero dare una risposta: che futuro vogliamo dare alla città? Vogliamo che rimanga termale o diventare commerciale, alla stregua di altri paesi limitrofi? Fatta questa scelta di campo, direi epocale, si deve creare una strategia di marketing adeguata? Pare evidente che le continue feste e sagre nel posto più caro ai bagnaioli doc non fanno altro che deturpare la pineta e nulla portano al turismo, mentre invece allietano i palati dei concittadini limitrofi.?In pratica stiamo facendo concorrenza alle varie feste della birra, del carciofo e del ranocchio". Altri contestano il fatto che un evento del genere si svolga proprio in pineta e non, per esempio, nella troppo spesso dimenticata piazza Battisti. Altri ancora paventano la possibile concorrenza "sleale" nei confronti delle tante pizzerie del centro, che all'improvviso si ritrovano un "intruso" a due passi dalla porta d'ingresso.
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Accuse tutte rispedite al mittente dall'assessore alle attività produttive del Comune. «Ma quale sagra - dice Helga Bracali - questo è un vero festival di qualità, visto che ci sono tanti pizzaioli venuti appositamente da Napoli. La pizza è un piatto tra le eccellenze culinarie italiane, che male c'è dedicarle un evento?». Meglio in piazza Battisti? «Ma nel fine settimana nella zona, in particolare al mercato coperto – ribatte l’assessore – c'era già in programma la Festa europea della musica: la piazza sarà sicuramente sede di altre manifestazione in futuro. E poi in questi giorni ci sono 1.700 persone per le finali giovanili del Centro sportivo italiano e abbiamo pensato che una pineta illuminata e piena di gente sarebbe stata un bel biglietto da visita». Poi l'ultimo appunto. «Prima di dare il via libera agli organizzatori - dice Bracali - abbiamo parlato, assieme alle associazioni di categoria, con tutti i pubblici esercizi del centro, ricevendo il loro assenso». Alla fine la battuta forse più bella l'ha firmata Francesco Bentivegna (che certo non può essere annoverato tra i sostenitori dell'attuale giunta), che con una buona dose di ironia ha scritto: "Bei tempi quelli antecedenti al 2009, quando in pineta tutti i giorni suonava la Filarmonica di Vienna...".
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