Il Tirreno

Montecatini

Torna il Funi Bar nel segno di Lido Cardelli

Giovanna La Porta
Una parte dello staff dell’”Enjoy Cafè” (foto Nucci)
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Una parte dello staff dell’”Enjoy Cafè” (foto Nucci)

Montecatini, apre alle 19 di venerdì 17 il nuovo locale, battezzato “Enjoy”. Lo gestiscono i figli dell’imprenditore scomparso nel dicembre scorso

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MONTECATINI. Riapre oggi pomeriggio alle 19 il Funi Bar, nel segno di Lido Cardelli. Personaggio conosciuto fin dagli anni Settanta per le sue capacità imprenditoriali e relazionali, Lido è scomparso nel dicembre scorso. Oggi sarebbe stato il suo settantaquattresimo compleanno.

"Abbiamo deciso di chiamare il locale Enjoy – spiegano i figli Simone e Barbara – perché nostro padre amava la vita e ci ha trasmesso questo sentimento in maniera forte e travolgente. Anche il logo lo rappresenta: lui mangiava la vita. Quando se ne è andato, dopo mesi che tutti insieme avevamo lavorato per rilanciare questo angolo di Montecatini trascinati da lui, ci era venuta voglia di mollare tutto. Ma poi ci siamo guardati e abbiamo capito che questa avventura doveva continuare. Dovevamo portare avanti la sua idea".

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Lido aveva lanciato trent'anni fa, a Montecatini Alto, il famoso ristorante Lido’s che, ora si chiama Wow. Poi era venuto il momento del Mago Bago e di altri locali di successo. In cucina al Lido’s c’era la moglie Marta, famosa per la sua abilità nei piatti di pesce e nella lavorazione originale e creativa del filetto di manzo. Marta è stata ingaggiata come chef dell’Enjoy.

"Il filetto in ogni sua veste sarà il piatto forte. Mia madre farà la differenza – assicura Simone – provare per credere". Del team fanno parte anche Thomas e Lara Dami, nipoti di Lido. In tutto, nove persone lavoreranno a ritmo serrato per offrire un servizio completo: colazioni, ristorazione a pranzo e a cena, apericena, merende, american bar.

"Siamo pronti ad accontentare ogni esigenza – dice Francesca Gentile, moglie di Simone, che ha lasciato il mestiere di fotoreporter per dedicarsi a questo progetto – i lavori sono andati avanti per due anni e otto mesi. È stato faticoso ma è una soddisfazione vedere il risultato". Mentre parlano, si commuovono: "Qui tutto ci ricorda Lido".

Il Funi Bar, negli anni Ottanta e Novanta, era uno dei punti di riferimento della movida montecatinese. La gestione del mitico Carlino aveva ammaliato intere generazioni di giovani e meno giovani. E’ rimasto aperto, con vicende alterne, fino al 2010. "Nel 2013 – ricorda Simone – mio padre decise di riavviarlo. Le mura sono della nostra famiglia, insieme alla gestione della funicolare".

A seguire la ristrutturazione, passo per passo, l’architetto Roberto Agnelli. Tra le novità, la parete dietro il bancone in pietra a vista. "È stata una sorpresa – spiega Lara – l’abbiamo scoperta durante i lavori". L’iter burocratico è stato complicato, dato che c’è di mezzo la Sovrintendenza. La famiglia Cardelli ha investito qualche centinaio di migliaio di euro che, di questi tempi, non sono pochi e testimoniano ottimismo e fiducia nel futuro della città. È stata creata ex novo un’area esterna, con vista mozzafiato su Montecatini Alto. Interessante la comunicazione diretta tra funicolare e locale: è sufficiente varcare una porticina per passare da un’area all’altra. Per festeggiare, stasera verranno offerti vino bianco e prosecco. In programma l'apericena.

"Tutta la città è invitata a intervenire", raccomandano i Cardelli.

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