Il Tirreno

Montecatini

“Indennità compensativa” contro il traffico di Collodi

di Maria Salerno

La proposta del sindaco Giurlani alle aziende del distretto cartario di Villa Basilica Altre misure a carico del Comune: asfalto fonoassorbente e nuovi marciapiedi

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PESCIA. Rendere più vivibile il centro di Collodi. La questione di cui si discute da anni, ma che negli ultimi mesi è tornata straordinariamente attuale e urgente per via del progetto del parco di Pinocchio presentato della società Metamorfosi (che si dice pronta a partire tra un anno), è stata affrontata lunedì scorso in consiglio regionale. Alla seduta della commissione regionale che si occupa di viabilità, presieduta da Stefano Baccelli sono stati invitati il sindaco di Pescia, Oreste Giurlani e quello di Villa Basilica, Giordano Ballini per esporre tutte le problematiche che interessano la zona. Erano stati gli stessi sindaci, coinvolgendo le prefetture e le province di Lucca e Pistoia a scrivere qualche settimana fa alla Regione, sollecitando l'istituzione di un tavolo tecnico nel quale discutere e prendere urgenti provvedimenti sulla viabilità di Collodi, dove transitano all'incirca 150 tir al giorno diretti alle cartiere, nonostante la presenza di cittadini e turisti.

«In attesa che con la Regione e il governo si possa prevedere la costruzione di una nuova variante strada che elimini il passaggio dei tir dal centro di Collodi, occorre individuare misure urgenti in grado di attenuare nell'ammediato le problematiche esistenti - ha detto Giurlani - solo così è possibile pensare ad uno sviluppo del turismo a Collodi». Piccoli interventi di "mitigazone" li ha definiti Giurlani, tra questi: asfalto fonoassorbente così che quando passa un tir in centro non vibrino i vetri delle finestre delle abitazioni, passaggi pedonali protetti, messa in sicurezza dei marciapiedi nel centro di Collodi e in via Pasquinelli, varchi videosorvegliati per vedere chi entra e chi esce, segnalazioni luminose all'ingresso del paese finalizzate a segnalare a chi entra eventuali prescrizioni. Sono solo degli esempi ed ovviamente si tratta di soluzioni tampone, volte a non ingessare lo sviluppo di Collodi in attesa di provvedimenti più duraturi nel tempo. A farsi carico degli interventi di mitigazione secondo Giurlani non dovrebbe essere solo la Regione, ma anche Villa Basilica, non necessariamente il comune, quanto il distretto cartario, che dovrebbe sostenere delle forme di «indennità compensativa». Negli anni il distretto è cresciuto, arrivando ad occupare attualmente circa 500 addetti e continua ad espandersi, ma fino ad oggi nessuno ha pensato di dover corrispondere ai Collodesi un'indennità compensativa per il disagio che deriva loro da questa situazione. Il disagio non è solo quello relativo al traffico, c'è anche un "problema sicurezza" di cui non si può non tener conto. «Ho già dato incarico all'ufficio tecnico perché prepari un progetto del valore di 400-500mila euro - ha detto Giurlani - e chiederemo che a finanziarlo siano la Regione e il comune di Villa Basilica. Questa è una prima risposta, poi lavoreremo per fare tutto il resto». L'attivazione di queste misure per Giurlani dovrebbe avvenire entro il 2016.

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