Sicurezza
Al Cosma e Damiano presto archivio digitale degli esami
PESCIA. Presto l'ospedale di Pescia potrà usufruire della gestione digitalizzata dell'archivio degli esami istologici grazie ad un programma estremamente all'avanguardia, ovvero “Da Vinci”. Il...
PESCIA. Presto l'ospedale di Pescia potrà usufruire della gestione digitalizzata dell'archivio degli esami istologici grazie ad un programma estremamente all'avanguardia, ovvero “Da Vinci”. Il software di ultima generazione, infatti, è in grado di catalogare migliaia di preparati istologici.
È stata la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia ad acquistarlo al costo di 117.000 euro e a donarlo al reparto di Anatomia Patologica dell'ospedale SS. Cosma e Damiano della Valdinievole. “Da Vinci” permetterà una gestione digitalizzata dell'archivio degli esami istologici, fondamentali sia per la diagnosi su tessuti e cellule, che per la pianificazione di eventuali terapie mediche o chirurgiche. Grazie al nuovo software sarà possibile rispondere alle richieste dei pazienti permettendo di restituire, in tempi brevissimi, i campioni necessari ad effettuare ulteriori consulenze, così da avviare o perfezionare con tempestività il percorso assistenziale.
Da Vinci, infatti, è in grado di tracciare i processi di archiviazione delle “cassette istologiche” basandosi sull'utilizzo di contenitori dedicati e di ottiche per scansione di codici a barre: un sistema innovativo che registra l'esatta posizione di ogni singolo campione all'interno dell'archivio, garantendo estrema precisione, rapidità ed efficienza. Sono circa 50.000 le inclusioni istologiche provenienti da tutta la provincia di Pistoia (e non solo) che ogni anno devono essere catalogate e archiviate.
Il reparto di Anatomia Patologica sarà uno tra i primi in Italia a disporre di questo strumento innovativo. La Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia ancora una volta affianca l'Azienda Sanitaria ASL Centro nello sviluppo di importanti servizi per la salvaguardia della salute dei cittadini, in particolare in ambito oncologico. Nel corso del 2015, infatti, sempre al nosocomio di Pescia, era stato donato un modernissimo mammografo digitale 3D. (m.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
