Toscana
Morto il vigile urbano di Larciano, donati gli organi
L'uomo di 52 anni, domenica 12 giugno era rimasto gravemente ferito da un colpo di pistola alla tempia che lui stesso aveva esploso. Lunedì la morte e la decisione dei famigliari di acconsentire all'espianto degli organi
LARCIANO. A ventiquattr'ore dal ricovero i medici dell'ospedale di Careggi hanno registrato la morte cerebrale del cinquantaduenne vigile urbano di Larciano che domenica pomeriggio, 12 giugno, si era esploso un colpo di pistola alla tempia.
[[atex:gelocal:il-tirreno:montecatini:cronaca:1.13650290:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/montecatini/cronaca/2016/06/12/news/vigile-urbano-ferito-da-un-colpo-di-pistola-1.13650290]]
Il fratello dell'uomo ha acconsentito all'espianto degli organi e quindi, trascorse le necessarie ore richieste dalla legge, una equipe medica si attiverà nella serata di lunedì 13 per espiantare gli organi che verranno ritenuti in condizioni da poter salvare altre vite.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
