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il caso del parcheggio

Leggio al suo sindaco: «Convenzione Pe.par da rivedere e basta»

Leggio al suo sindaco: «Convenzione Pe.par da rivedere e basta»

PESCIA. «È stato il Comune di Pescia a causare il problema delle tariffe dei parcheggi ospedalieri, tocca al Comune di Pescia affrontarlo e risolverlo». A lanciare questo monito al sindaco Oreste...

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PESCIA. «È stato il Comune di Pescia a causare il problema delle tariffe dei parcheggi ospedalieri, tocca al Comune di Pescia affrontarlo e risolverlo».

A lanciare questo monito al sindaco Oreste Giurlani è Salvatore Leggio, coordinatore della lista Pescia è di Tutti, con cui lo stesso primo cittadino è stato eletto. Dopo il botta e risposta scaturito dall'interrogazione presentata alla Regione dal consigliere Marco Niccolai (Pd), la questione dei parcheggi gestiti della Pe.par torna più attuale e urgente che mai.

Giovedì scorso, il sindaco aveva convocato una conferenza stampa per dire che il Comune ha le mani legate relativamente alle tariffe, essendoci una convenzione ultra trentennale che concede al gestore tutto il potere di fissarle. E aveva chiamato in causa la Regione perché trattasse col gestore «tariffe differenziate per gli utenti dell'ospedale».

La sua lista dice no, che la strada è un'altra: mettere in discussione il contratto tra Comune e Pe.par.

«Altre soluzioni non ci sono - sottolinea perentorio Leggio - eccetto se non si vuole parlare del contratto ci sfugge davvero come si possa solo immaginare che la Regione, per decenni, possa dare soldi a un privato per abbassare le tariffe perché il Comune ha rinunciato ad una minima possibilità di intervento rispetto alla fissazione delle tariffe. Se, come sembra, non si riesce a ridiscutere la convenzione trentennale si spieghi perché, fogli alla mano».

«La Regione - scandisce il coordinatore - è bene che investa i suoi soldi, come sta facendo, sul reparto di ostetricia e sull'ospedale e non sui parcheggi, che sono di competenza del Comune e che esso dovrebbe essere in grado di gestire. Si chieda alla Regione supporto per affrontare la questione del contratto. I nostri consiglieri hanno votato una mozione nell'estate 2014 che impegna la giunta a prendere immediati contatti con l'azienda Pe.par per una rinegoziazione della convenzione e a riferirne sugli esiti in consiglio comunale. Si segua quella strada davvero». (m.s.)

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