Il Tirreno

Montecatini

Terme in vendita, gli imprenditori locali si presentano alla città

di Luca Signorini
Terme in vendita, gli imprenditori locali si presentano alla città

Nasce al Plaza il comitato formato da una ventina di membri «Faremo una ricognizione generale del parco termale»

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MONTECATINI. Il Tirreno lo aveva già anticipato nelle settimane scorse: un gruppo di imprenditori locali che si muoveva nell’ombra dietro l’operazione Torretta. Ovvero l’acquisizione totale delle quote della società Gestioni Complementari, una srl partecipata al 100% dalle Terme, e che ha nel suo portafogli lo stabilimento termale, ma anche il parco, il tennis club e il mai decollato campo prova di golf.

Ora la cordata esce allo scoperto: oggi, al Grand Hotel Plaza, gli aderenti si presentano alla città. Sarà l’occasione per conoscere i dettagli di una qualche proposta che ha l’obiettivo di ridare nuova luce alle terme e a Montecatini.

Il presidente del neonato comitato - che si chiama #montecatiniperleterme - è il dottor Pierfrancesco Greco, fondatore di Data Medica, il centro di diagnostica e analisi mediche che nel febbraio 2015 ha aperto la sua nuova sede in via della Salute, di fianco alle Terme Redi. Suo braccio destro (e vicepresidente) è Pasquale Passaretti, proprietario del 4 stelle Hotel Puccini di corso Roma.

«Gli imprenditori della città iniziano a capire qual è il loro ruolo, le potenzialità che hanno e soprattutto le potenzialità della città», dice Passaretti. Per ora il comitato è formato da una ventina di membri, tra «albergatori, professionisti, commercianti, ma anche singoli cittadini che hanno a cuore questo grande patrimonio».

Nelle riunioni avvenute nei giorni scorsi c’erano anche l'ex sindaco Ettore Severi e liberi professionisti come il commercialista Franco Pacini, che ha in sostanza il compito di fare il punto sulla situazione economico-finanziaria della società di viale Verdi.

Il comitato oggi svelerà le proprie intenzioni. «Dobbiamo prima fare una ricognizione generale sul parco termale - spiega il vicepresidente Passaretti - a quel punto avremo chiaro ciò che potremo fare e dove arriveranno le nostre possibilità. Penso naturalmente alla Torretta, ma anche allo stabilimento Excelsior e alle Terme La Salute (di cui parliamo in altro articolo, ndr)».

Ma è la Torretta quella che stuzzica di più. L'idea a quanto pare sarebbe infatti di far cadere un tabù storico, e concedere anche l'utilizzo dell'acqua termale che sgorga alla fonte dello stabilimento, per utilizzarla in una serie di piccole piscine ludico-termali, riabilitative o idroterapiche, che non dovrebbero andare a cozzare con le future Leopoldine. Un'area nella quale, peraltro, il regolamento urbanistico di Montecatini già prevede la possibilità di realizzarvi strutture commerciali, ristorative e di fitness. Gestioni Complementari, tra l’altro, è una società sana, senza debiti, senza contenziosi aperti e priva di dipendenti.

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