Sicurezza
Accoglienza ai turisti e più controlli Così cambiano i vigilini
I 15 dipendenti della Montecatini Parcheggi & Servizi saranno impiegati alle stazioni e nelle aree scolastiche
MONTECATINI. Ausiliari del traffico come presidi della legalità e dell'accoglienza al turista. È in arrivo una “rivoluzione” alla Montecatini Parcheggi & Servizi, con i vigilini sempre meno impegnati al chiuso degli uffici della sede di via Toti e sempre più dislocati in strada in affiancamento agli agenti della polizia municipale. E le alternative a questo processo potrebbero non essere delle più rosee per i dipendenti della società che gestisce gli stalli a pagamento in città.
Nel corso degli ultimi anni, ma soprattutto nel 2015, infatti, la legislazione nazionale ha di fatto tolto alle società partecipate dagli enti pubblici molte delle prerogative che invece avevano progressivamente accumulato. E la MP&S non ha fatto eccezione: quel “servizi” nella dicitura del nome sta proprio a significare che, oltre alle contravvenzioni per il mancato pagamento della sosta, gli ausiliari si occupavano anche di segnaletica, gestione completa delle sanzioni (il cosiddetto “ciclo delle multe”, che arriva fino alla postalizzazione) e dei bus turistici. Servizi un tempo tutti esternalizzati, poi fatti rientrare in house dal Comune (attraverso la partecipata) e ora di nuovo privatizzati e messi a gara dall'amministrazione, secondo quanto stabilito dalla legge.
Questa nuova situazione ha però inevitabili conseguenze per il personale. L'amministrazione Bellandi aveva ereditato quello che più volte è stato definito un carrozzone da 17 dipendenti. Negli anni siamo scesi a 15, inserendo diverse figure nella gestione dei servizi “accessori” e, a breve, si passerà a 14, con l'uscita di scena del direttore generale Tiziano Vellei: senza il rinnovo del suo contratto (e senza un nuovo incarico assegnato) la società risparmierà ben 183.000 euro lordi all'anno. Una cifra monstre, che non può non aver stupito il nuovo presidente della Montecatini Parcheggi, Renzo Cardini, subentrato al posto di Franco Pazzaglini, che ha lasciato la guida dell'azienda in seguito al suo ingresso in giunta con la delega ai lavori pubblici.
Cardini, residente a Montecatini, grande appassionato di auto d'epoca, ma soprattutto ex-manager in Finmeccanica (con ruoli anche in Confindustria), e molto vicino al mondo dell'associazionismo e delle forze dell'ordine, si è subito trovato davanti una bella matassa da dipanare. E con l'amministrazione comunale si è messo già al lavoro per realizzare questa mini-rivoluzione nella società dei parcheggi.
L'indirizzo è quello di allargare le competenze dei vigilini, rendendoli più produttivi e più efficienti. L'obiettivo è quello di affiancarli alla polizia municipale come presidio della legalità cittadina, pattugliamento delle due stazioni, controlli anti-turbative nei parcheggi (si pensi in particolare a quel che spesso succede nell’area ex Lazzi), aiuto nell'attraversamento delle strisce pedonali nei pressi delle scuole, accoglienza e informazioni al turista. Dei 15 dipendenti MP&S, solo sette-otto erano finora impiegati nei controlli in strada.
Ora, per evitare che la partecipata sia costretta ad aprire delle procedure di mobilità, a uscire dagli uffici dovranno essere quasi tutti.
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