La manifestazione
Padulette unica in lizza per il mercato
Dalla società riconducibile a Zavagli la sola offerta arrivata in Comune per ottenere i fondi della struttura di via Mazzini
MONTECATINI. Le manifestazioni d’interesse presentate in municipio (nel marzo scorso) erano due. L’offerta concreta alla fine è una sola. L’Immobiliare Padulette (società riconducibile all’imprenditore Oliviero Zavagli) dovrebbe prendersi per 9 anni (rinnovabile per altri 9) la concessione degli 11 fondi sfitti al mercato coperto.
Ieri mattina in Comune si è svolta l’apertura delle buste che seguono il bando pubblicato dall’amministrazione a febbraio. Con sorpresa, il consorzio di attività locali formato da Pescheria Rosellini, Pasticceria Pellegrini, Pastificio P&P, Enoteca Syrah e Polleria Grelloni (in corso d'opera non ha partecipato l'enoteca Giovanni) ha fatto definitivamente un passo indietro. E così Zavagli,dopo il Toscano Doc e l’ex Cantina del Toscano nel complesso sportivo del Playgound, la recente apertura della Bottega del Toscano in via Marruota e quella prossima del ristorante Montaccolle, resta l’unico in lizza per restituire all’antico splendore la struttura liberty di via Mazzini.
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«Nel giro di una settimana, massimo dieci giorni, la commissione tecnica istituita nel bando valuterà i termini dell’unica offerta presentata - spiega l’assessore alle attività produttive, Helga Bracali - se tutto risultasse regolare con i documenti richiesti avverrà l’aggiudicazione formale. I tempi precisi non sono però oggi in grado di comunicarli. Per noi come Comune ma per tutta la città questa è una cosa importantissima: l’obiettivo è rilanciare la zona del mercato e restituirle nuova vita. Auspichiamo che la struttura diventi il nuovo polo del gusto di Montecatini».
Oltre agli 11 fondi commerciali, il bando mette a disposizione l'area esterna comune e i servizi igienici. Il canone annuo varia da poco meno di 3.500 euro a oltre 20.000 (a seconda dell'ampiezza dei locali e della posizione), per un totale di 122.284,89 euro. A carico del concessionario andranno non solo gli interventi di ordinaria amministrazione, i costi delle utenze e quelli per la custodia degli ambienti, ma anche una serie di lavori: il rifacimento del manto di copertura del loggiato, la realizzazione di un impianto di illuminazione architettonica a led, il recupero del muretto perimetrale, la tinteggiatura delle facciate e la posa in opera di torrette di alimentazione dell'energia elettrica. In cambio, al concessionario sarà riconosciuto un abbattimento dei canoni di locazione dell'80% per i primi 3 anni di gestione. Non saranno ammesse all'interno del mercato coperto attività di sexy shop, phone center, centri scommesse, internet point, money transfer e distributori automatici.
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