Il dolore
Larciano, crollo dell’affluenza L’amore per il voto è finito
Quattro i candidati in corsa: Amidei, Vacchio, Del Rosso e Bartolomeo. Sono 3.319 gli elettori, è il 62,71%: oltre dieci punti in meno del 2014. Scrutinio iniziato in ritardo, spoglio a rilento
LARCIANO. Sono iniziate in ritardo, dopo la mezzanotte, le operazioni di scrutinio per queste amministrative 2016. Durante la notte si svolgerà il conteggio dei voti, e questa mattina sarà noto il nuovo sindaco di Larciano.
Sono 3.319 gli elettori (il 62,71% dei 5.292 aventi diritto) che si sono recati alle urne per eleggere il nuovo sindaco e il nuovo consiglio comunale di Larciano. Un dato inferiore di oltre dieci punti percentuali rispetto alle amministrative del 2014, che si erano chiuse con il 73,30% di affluenza e 3.870 elettori (ma si votava domenica e lunedì). Nel primo rilevamento delle 12, invece, il numero dei votanti si era fermato al 16,08%, mentre in quello delle 19 la percentuale si erano fermata al 45,33% (2.399 elettori su 5.292). Dati in linea con l'affluenza nazionale che ha visto recarsi alle urne, a mezzogiorno, il 17,99% degli elettori, alle 19 il 46,44% e alle 23 il 65,19%.
È stata una lunga giornata, quella di ieri. E fin dalle 7 del mattino, orario di apertura dei seggi, le sei sezioni elettorali allestite all'interno dell'Istituto “Francesco Ferrucci” di via Puccini hanno iniziato ad accogliere gli elettori. Tra i primi ad esercitare il proprio diritto di voto, Lisa Amidei della lista di centro-sinistra “Impegno Comune per Larciano”, sostenuta da Pd e Psi, e anche Alfonso Vacchio, della lista civica “Larciano di tutti”. Nel pomeriggio, poi, è stata la volta di Stefano Del Rosso di “Alternativa per cambiare Larciano”, mentre Massimo Bartolomeo della lista di centro-destra “Noi per Larciano”, sostenuta dal sodalizio Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d'Italia, non ha votato perché residente nel Comune di San Miniato.
Nel corso della giornata non si sono verificate code di elettori anche se, a partire dalle 16,30, l'affluenza ha registrato un picco notevole e l’ Election Day si è dunque svolto in un clima tranquillo. Così come in un clima abbastanza pacato si era dipanata la campagna elettorale dei quattro candidati a sindaco e dei rispettivi candidati consiglieri. Sicurezza, tasse e rifiuti sono i punti programmatici fondamentali emersi nel corso degli incontri che le liste elettorali “Impegno Comune per Larciano”, “Alternativa per cambiare Larciano” e “Larciano di tutti” hanno tenuto con la cittadinanza nelle diverse frazioni del Comune. Strategia ben diversa, invece, è stata adottata dalla lista di centro-destra. “Noi per Larciano”, infatti, in campagna elettorale, ha portato due grossi calibri: Matteo Salvini, segretario federale del Carroccio e Daniela Santanchè, deputata di Forza Italia, entrambi accolti da un'affollatissima platea nel Comune più rosso d'Italia dopo Lamporecchio e Castelfiorentino.
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