Sicurezza
Il tavolo tecnico “svende” le Terme ai privati
Il Movimento 5 stelle contesta il piano di rilancio e invita i professionisti locali a realizzarne un altro
MONTECATINI. «Passa come notizia il piano di vendite che il tavolo tecnico Comune - Regione ha intenzione di avviare per “salvare” le Terme di Montecatini: Torretta, Circolo del Tennis, ex Istituto di Cura, ex Serre ed ex imbottigliamento. Ma sono anni che Terme Spa sta vendendo immobili per riuscire a chiudere i bilanci in pareggio. Già nel piano industriale del 2013 (che assomiglia di più ad un piano di vendite) si ricordano le dismissioni operate tra il 2009 e il 2012 per un totale di circa 14 milioni e si riporta il piano di vendite per altri 15 da realizzarsi entro il 2015». Inizia così un interveno del Movimentio 5 Stelle Valdinievole sulle terme, nel quale avanza la preoccupazione della svendita del patrimonio aziendale. «A quanto pare - dice, infatti - il trend non è cambiato e i famosi tecnici, finalmente riuniti dopo un anno dalla creazione del tavolo, hanno partorito quello che si sapeva già: “non ci sono idee, ci sono tanti debiti, non sappiamo cosa farne delle terme, si vende”».
E poi arrivano le riflessioni. La prima: «Vengono fatte le cose al contrario. Prima si dovrebbe fare un piano di rilancio e poi, in base a quel piano, eventualmente un piano di vendite. Riflettendo con malizia, verrebbe da pensare che questo non è altro che un piano per “svendere” i pezzi pregiati della società ai privati, favorendo alcuni a scapito dell’intera città; togliendo la malizia, rimane la consapevolezza dell’incompetenza degli amministratori locali degli ultimi 10/15 anni».
E ancora: «Il tavolo Comune-Regione non è nato per ratificare un piano di vendita, bensì per studiare una “strategia di uscita” della Regione dalla società Terme. La Regione ha definito le nostre Terme “non strategiche”: perché gli permettiamo di decidere al posto nostro?».
Per questo motivo, il Movimento 5 Stelle di Montecatini ha aperto un tavolo di lavoro parallelo, aprendolo ai professionisti della città. «Nei giorni scorsi c'è stata la prima riunione alla quale seguiranno altri incontri; il primo obiettivo è proprio quello di proporre alla Regione una modalità di uscita».
«Stiamo facendo qualcosa che nessuno ha mai tentato prima - spiega Cristiano Berti, consigliere di Montecatini - ovvero coinvolgere i professionisti della città sulla questione Terme, perché abbiamo capito che non possiamo lasciare la questione in mano agli amministratori comunali».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google