Il Tirreno

Montecatini

Arrivano i pompieri ma lui stava dormendo

Arrivano i pompieri ma lui stava dormendo

Montecatini, un trentenne chiuso in un alloggio al Kursaal non dava segni di vita, il padre ha chiamato i vigili del fuoco

1 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Attimi di paura, giovedì 2 giugno poco prima delle 20, nel complesso residenziale del Kursaal. L'allarme è scattato nella corte interna alle spalle della farmacia. Un ragazzo sui trent'anni, residente in uno degli appartamenti dell'edificio, si era con tutta probabilità addormentato e non rispondeva né alle telefonate del padre né al citofono dell'abitazione.

Lo stesso genitore, preoccupato, ha così avvertito il 118. Subito si è messa in moto la macchina dei soccorsi: a sirene spiegate sono passate in centro città, a quell'ora abbastanza affollato, l'automedica di Montecatini, un'ambulanza della Pubblica Assistenza di via Manin e anche un mezzo dei vigili del fuoco.

L'intenzione dei soccorritori, preparati al peggio, era abbattere la porta dell'appartamento per verificare le condizioni del giovane. Per fortuna non c’è stato bisogno di questo atto di forza: il ragazzo si è svegliato (probabilmente grazie al trambusto provocato dalle sirene) e ha aperto da solo il portone.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze