Gioco
Una Regina per la festa della Repubblica
Si inaugura giovedì 2 giugno al Tettuccio di Montecatini la stagione musicale che quest'anno torna a ingresso libero
MONTECATINI. Il Festival Estate Regina apre la sua 19ª edizione alle Terme Tettuccio con il Concerto inaugurale del 2 giugno a cui è invitata tutta la cittadinanza per festeggiare, alla presenza del sindaco e delle autorità, il 70° anniversario della Repubblica Italiana.
Protagonista della serata sarà l'Orchestra Regina, formata dai professori dell'orchestra del Maggio musicale fiorentino, diretta dal maestro Giovan Battista Varoli. Il programma prevede l'esecuzione del Concerto in Do minore per violino e oboe BWV1060 di Bach, mentre la seconda parte sarà dedicata a due composizioni di Mozart: l'Ouverture tratta da le Nozze di Figaro e la Sinfonia numero 41 conosciuta come “Jupiter”. Il concerto, come da tradizione, sarà aperto dall'inno di Mameli e al termine sarà offerto un calice di spumante a tutti gli intervenuti. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà all'interno del Salone Regina.
Estate Regina apre dunque in bellezza questa nuova edizione ad ingresso oibero: il Festival torna alle origini proponendo una stagione di alto livello artistico completamente dedicata alla città e ai suoi ospiti grazie al sostegno della Regione Toscana, del Comune di Montecatini, della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e delle Terme di Montecatini. Orario di inizio del concerto previsto alle 21,15, apertura dei cancelli alle 20,30.
L’Orchestra Regina è un'orchestra da camera di 32 elementi e per questa data si presenta in formazione ridotta a 26. Composta integralmente da professori dell’Orchestra del Maggio musicale fiorentino, è un organismo di altissimo livello professionale grazie all'esperienza dei propri strumentisti maturata all'interno del prestigioso teatro fiorentino sotto la guida, oltre che dello stesso Zubin Mehta, direttore principale del Teatro, dei grandi direttori del nostro tempo quali Abbado, Prêtre, Muti, Maazel, Bychkov, Chung, Giulini, Ozawa, Sinopoli, e del passato come Carlos Kleiber, Karajan, Bernstein, De Sabata, Guarnieri, Marinuzzi, Gavazzeni, Serafin, Furtwängler, Walter.
Il direttore Giovan Battista Varoli ha frequentato il Conservatorio Cherubini di Firenze e in veste di pianista è risultato vincitore assoluto di vari concorsi e rassegne.
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