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Montecatini

Apre lo sportello dell’auto sei ciclisti all’ospedale

Apre lo sportello dell’auto sei ciclisti all’ospedale

Vittime dell’incidente a Montecatini Alto i corridori della squadra Under 23 del Gs Mastromarco, società in cui è sbocciato il talento di Vincenzo Nibali

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MONTECATINI ALTO. È stata una giornata da dimenticare per il GS Mastromarco, società in cui è cresciuto Vincenzo Nibali, fresco vincitore del Giro d'Italia. Sei corridori della squadra Under 23 Toscana, impegnati in allenamento, sono rimasti coinvolti in un incidente. Si tratta di Enrico Anselmi, Paolo Baccio, Manuel Ciucci, Matteo Natali, Emanuele Scardigli e Matteo Trippi. Il gruppo stava percorrendo un tratto di strada in leggera salita ad andatura sostenuta, quando in località Montecatini Alto un’autovettura, parchieggata in fila sul lato destro della strada, ha improvvisamente spalancato lo sportello sul lato della carreggiata incurante del gruppo di ciclisti che stava sopraggiungendo.

Il bilancio purtroppo è pesante: i sei corridori che non hanno potuto fare nulla per prevedere o evitare l’impatto sono finiti tutti a terra rovinosamente. Subito soccorsi dal personale medico del 118 che è intervenuto sul posto i corridori sono stati trasportati in ambulanza all’ospedale di Pescia. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti la polizia municipale e i carabinieri di Montecatini che hanno svolto tutti gli accertamenti del caso.

Manuel Ciucci è quello che ha avuto la peggio: per lui gli accertamenti radiografici hanno subito evidenziato la frattura della clavicola sinistra oltre a numerose escoriazioni, e sono stati necessari anche sette punti di sutura alla mano destra. Per Matteo Trippi escoriazioni e un forte ematoma alla coscia destra che al momento resta sotto osservazione. Per Enrico Anselmi escoriazioni e un forte trauma al ginocchio destro che nelle prossime ore sarà sottoposto a ulteriori accertamenti radiografici. Numerose escoriazioni anche per Matteo Natali, che però è già stato dimesso dall’ospedale. Per gli altri due corridori, Paolo Baccio ed Emanuele Scardigli, fortunatamente solo tanta paura e qualche leggera escoriazione.

«Un normale allenamento ha rischiato di trasformarsi in una tragedia - spiega il ds, Gabriele Balducci - sulla strada, in situazioni di traffico aperto, i ragazzi sanno che devono sempre avere la massima attenzione e rispettare le regole previste dal codice della strada. Ma imprevisti che accadono così, senza preavviso, non ti lasciano il minimo tempo di reagire. Purtroppo a volte basterebbe un minimo in più di attenzione da parte degli automobilisti. Spesso non ci si rende conto che un gesto o una manovra sbagliata, una semplice disattenzione possono causare un grave incidente. Fortunatamente tutti i ragazzi avevano il casco».

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