Il Tirreno

Montecatini

serata evento al “la pace”

Il medico-scrittore Montalto presenta il libro con Helfgott

Il medico-scrittore Montalto presenta il libro con Helfgott

MONTECATINI. Per rafforzare il mito del medico-scrittore, il gastorenterologo montecatinese Paolo Montalto si è cimentato in un interessante progetto editoriale dal titolo “Vite Incrociate”. A...

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Per rafforzare il mito del medico-scrittore, il gastorenterologo montecatinese Paolo Montalto si è cimentato in un interessante progetto editoriale dal titolo “Vite Incrociate”. A pubblicarlo, Persiani Editore di Bologna che ha immediatamente riconosciuto il valore di un’opera che può essere definita uno zibaldone di esperienze ospedaliere che hanno come filo rosso il trapianto del fegato. Ma, soprattutto, testimoniano emozioni e sentimenti che vanno in alcune situazioni a legare il medico e il paziente in un rapporto speciale, dualistico, dove l’uno diviene il “doppio” dell’altro.

Montalto, che è figlio d’arte (il padre, in pensione, è stato uno dei più conosciuti e apprezzati medici delle Terme di Montecatini) racconta gli anni della sua specializzazione a Londra, sotto l’egida di Andrew Burroughs, epatologo di fama mondiale e grande amico della nostra città. Recentemente scomparso a soli 60 anni, Burroughs ha avuto per oltre 30 anni anche un ambulatorio alle Terme di Montecatini. Sua madre era originaria della provincia di Teramo.

Il libro di Montalto verrà presentato nel mese di giugno al Grand Hotel & La Pace, in occasione dell’ormai tradizionale giornata dedicata all’epatologia e a David Helfgott, pianista di fama internazionale che terrà un nuovo concerto a Montecatini, della quale è cittadino onorario. E, come ogni anno, arriveranno personalità da tutta Europa anche per concedere un nuovo e meritato tributo a Burroughs, medico geniale che, prima di tutto, è stato un grande uomo. Montaltodipinge con ritmo veloce e incalzante proprio l’aspetto umano della medicina. Descrive le speranze, i sogni realizzati e le attese infrante di alcuni pazienti dei quali lui stesso ha raccolto sentimenti e parole.

“Alla fine di un percorso editoriale bellissimo - scrive Montalto - desidero abbracciare insieme sul palco ideale del lettore, tutte le persone che, al mio fianco o dietro le quinte, hanno contribuito alla realizzazione. Barbara Marsili, amica e docente, che per primami ha fatto capire che quell’insieme di fogli, appunti, poesie, poteva in realtà essere un libro. Paolo Emilio Persiani, per aver creduto ed investito in me.Mio padre, per i consigli saggi di una vita. Il mio primario, Alessandro Natali, che mi ha voluto a suo fianco fin dagli albori di una sfida avvincente e sotto certi aspetti utopistica, un sogno da inseguire insieme. I miei pazienti: la volontà di dar voce ai loro pensieri accanto alla mia narrazione è nata insieme all’idea di questo libro. Laura Mazzeri, che ha curato la prefazione”. L’edizione in lingua inglese verrà lanciata sul mercato editoriale anglosassone.

Giovanna La Porta

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa