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Lunedì iniziano i lavori al Pacini parola di sindaco e assessori

Lunedì iniziano i lavori al Pacini parola di sindaco e assessori

Dopo le polemiche sui ritardi, l’amministrazione rassicura tutti: «Si parte dall’impianto elettrico» Il bando della gestione nei prossimi cinque anni è stato vinto dall’Alfea Cinematografica di Pisa

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PESCIA. La prossima stagione teatrale non è a rischio. A settembre, infatti, il teatro Pacini sarà restituito alla cittadinanza completamente ristrutturato. Lo hanno annunciato in una conferenza stampa che si è svolta ieri mattina nello stesso teatro, il sindaco Oreste Giurlani, l'assessore ai lavori pubblici Paolo Cecconi e l'assessore alla cultura Barbara Vittiman. Nell’occasione è stato esposto il cartellone di inizio lavori, che partiranno ufficialmente lunedì e che riguarderanno in una prima fase, quella già appaltata, la messa a norma dell'impianto elettrico e l'adeguamento della scala di emergenza per le vie di fuga. In un secondo momento, poi, si procederà con la sostituzione di alcuni arredi (sedute e braccioli), tinteggiatura degli esterni, interventi di piccola falegnameria e piccole opere manutentive nei locali camerini. «Si tratta di un investimento di 420.000 euro - ha sottolineato il primo cittadino - finanziato sul bilancio 2016 con fondi propri per poco più di 200.000 euro e attingendo per la rimante parte ad un contributo di 100.000 euro della Fondazione Caripit e un ulteriore impegno a carico delle casse comunali da formalizzare ancora nel bilancio di previsione. Non male se consideriamo che gli ultimi lavori su questa struttura risalgono a 20 anni fa». In conferenza stampa è stato, inoltre, reso noto il nome dell'associazione che si è aggiudicata il bando per la concessione del teatro per i prossimi 5 anni. «Si tratta dell'Alfea Cinematografica di Pisa - ha annunciato l'assessore Vittiman - con una vasta esperienza nel campo dello spettacolo, che spazia dalla musica, al teatro amatoriale a quello dei ragazzi. La formula della concessione, per la quale abbiamo optato, è apparsa la soluzione migliore sia per gli aspetti organizzati che per quelli economici, comportando un grosso risparmio per il Comune». Secondo gli accordi, l'amministrazione ha riservato per sè 30 giorni gratuiti che utilizzerà principalmente per ospitare gli spettacoli delle scuole e le iniziative delle associazioni del territorio. «Abbiamo preso coscienza delle necessità della città - ha spiegato l'assessore - che ha molte scuole e quindi un gran numero di ragazzi, che ci auguriamo possano vivere e frequentare il teatro così da iniziare ad amarlo dalla più tenera età». Quanto alle polemiche sollevate nei giorni passati da alcuni cittadini, compresa Confcommercio Pescia, che hanno contestato sia il ritardo che la necessità di certi lavori, il gruppo consiliare della Lega Nord ha chiesto che venga resa pubblica la dichiarazione di inagibilità del teatro firmata dal dirigente dei servizi tecnici, rilasciata al tempo della chiusura della struttura. La decisione di chiudere il teatro cittadino, stando a quanto è emerso nelle ultime ore non sarebbe stata una decisione condivisa, non solo dall'opposizione, ma anche di parte della maggioranza.

Maria Salerno

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