Attenzione
Rifiuti, il Comune di Montecatini dice no all’uscita dall’Ato
Replica alla richiesta dei 5 Stelle. «Ma le proroghe a ripetizione devono finire, ci vuole un affidamento»
MONTECATINI. La mancata aggiudicazione dell'appalto per la gestione dei rifiuti da parte dell’Ato rappresenta per il Comune di Montecatini “un elemento di oggettiva criticità”. L’allarme è cointenuto in una nota dell’amministrazione comunale, emessa in risposta alla richiesta del Movimento 5 Stelle di uscire dall’Ato.
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“Oggi – si legge – riteniamo che da un lato il legislatore regionale debba chiarire la questione delle proroghe e dall'altro si pone la cogente necessità di addivenire per il nostro ed altri comuni alla individuazione di idonee forme di gestione. L'amministrazione comunale, appreso dell'esclusione dell'unico soggetto rimasto in corsa, ha quindi immediatamente chiesto ad Ato la necessaria e indispensabile collaborazione per predisporre una apposita procedura di affidamento per il nostro Comune e per quelli interessati dalla medesima condizione di incertezza”.
Questa è la soluzione corretta, secondo il Comune, mentre “ad oggi è inutile e fuorviante parlare di uscita da Ato, perché le amministrazioni pubbliche devono attenersi alle leggi vigenti e queste dicono che i Comuni devono aderire obbligatoriamente alle Autorità d'Ambito. Questo è stato ribadito dal Tar della Toscana con sentenza n. 389 del 4 marzo 2016, emessa sul ricorso presentato dal Comune di Livorno, guidato proprio dal Movimento 5 Stelle, che è intervenuto sui giornali per chiedere l'uscita del Comune di Montecatini”.
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