La manifestazione
A rischio anche la prossima stagione teatrale a Pescia
La preoccupazione dei cittadini dovuta al fatto che ancora non sono partiti i lavori. Ma il Comune annuncia novità
PESCIA. Perché la gestione del teatro Pacini non interessa più a nessuno? A sollevare la questione è Roberto Maraviglia, un cittadino di Pescia, che fin da quando è stata annunciata la chiusura del teatro cittadino a causa della necessità di intervenire con dei lavori di ristrutturazione, ha mostrato un vivo interesse per la causa, per la stagione teatrale saltata e per l'organizzazione dei lavori di ristrutturazione. Che a dispetto dei numerosi annunci istituzionali susseguiti negli scorsi mesi, stentano - fino ad oggi - a decollare.
Dopo avere lanciato un conto alla rovescia virtuale sul gruppo Facebook “Teatro Pacini di Pescia... noi che lo vogliamo riaprire” che Maraviglia amministra insieme all'amico Valerio Di Piramo (anch'egli molto attivo sulla questione), in cui quotidianamente aggiorna sul merito del ritardo dei lavori e che produrrà come inevitabile conseguenza anche lo slittamento nella consegna del teatro, ha scritto una lettera aperta al sindaco Oreste Giurlani, all'assessore Barbara Vittiman e ai consiglieri per chiedere che le risposte lungamente attese vengano date, senza ulteriore indugo, alla cittadinanza.
«I proclami sull’inizio dei lavori non si contano ormai più e, come se non bastasse, vanno ad aggiungersi nuove inquietanti voci sulla recente chiusura del bando relativo alla gestione - si legge nella lettera al consiglio -. Lo stato delle cose è sotto gli occhi di tutti e se da un lato dobbiamo purtroppo rilevare un perdurante stato di latitanza da parte di coloro che dovrebbero iniziare a lavorare sulle strutture del Pacini, dall'altro affiorano voci relative a possibili diatribe legali fra coloro che sono, più o meno, interessati a gestire il nostro teatro, e la nostra amministrazione comunale. In tutto questo guazzabuglio quello che stupisce più di tutto è il silenzio da parte di coloro che invece dovrebbero informare la cittadinanza, salvo i predetti proclami. È chiaro che più passano i giorni, più diventa problematico rispettare i tempi di riattivazione della struttura per la stagione 2016/17».
Per dovere di cronaca: i lavori sarebbero dovuti partire il 31 marzo scorso per essere consegnati alla fine del prossimo agosto. La risposta dell'amministrazione non si è fatta attendere: proprio per venerdì 27 maggio, infatti, è stata convocata una conferenza stampa per annunciare la posa del cartellone inizio lavori, che secondo quanto riferisce l'assessore Barbara Vittiman avverrà nei prossimi giorni.
In merito alle presunte “controversie legali” in ordine al teatro, l'assessore ne smentisce con forza l'esistenza, etichettando la questione come pretestuosa e meramente politica. «Se contenziosi sul bando ci saranno in futuro - dichiara la Vittiman - evenienza che non può essere esclusa per nessuna gara pubblica, li affronteremo».
Infine, in ordine alla «non necessità di intervenire sul teatro» sollevata da Maraviglia e non solo, l'assessore chiede che «la stessa venga messa nero su bianco da una perizia tecnica, così come ha fatto l'amministrazione quando ha deciso di intervenire sulla struttura».
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