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Raddoppio ferrovia, il progetto di Pieve a Nievole non si tocca

L'incontro a Roma con il viceministro Riccardo Nencini (a sinistra)
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L'incontro a Roma con il viceministro Riccardo Nencini (a sinistra)

Incontro a Roma con il viceministro Nencini: "I lavori appaltati non possono essere modificati". Si punta sul miglioramento della viabilità con la realizzazione delle rotonde all'uscita dell'A11

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PIEVE A NIEVOLE. Il viceministro delle infrastrutture e dei trasporti, Riccardo Nencini, giovedì 26 maggio ha ricevuto  a Roma i parlamentari del Pd, Edoardo Fanucci e Caterina Bini, il sindaco del Comune di Pieve a Nievole Gilda Diolaiuti e l'assessore Lisa Bettarini, per esaminare l'impatto sulla viabilità del raddoppio ferroviario che interessa il comune di Pieve a Nievole, vale a dire il primo lotto del raddoppio che riguarda la tratta Pistoia - Montecatini.

Si è preso atto, si legge in una nota dell'ufficio stampa del ministero dei Trasporti, "che il progetto ferroviario non può subire alcuna modifica perché i lavori di realizzazione sono stati appaltati già lo scorso anno. Qualsiasi modifica ad appalto in corso avrebbe provocato un ritardo pesantissimo per la realizzazione del raddoppio ferroviario. Occorre lavorare perché sia le opere compensative che l'iniziativa che la Regione sta assumendo per il trasferimento delle strade provinciali e regionali ad Anas, tengano conto del riordino del sistema viario nel suo complesso. Peraltro il progetto relativo alla realizzazione delle rotonde all'uscita del casello autostradale è all'esame della Conferenza dei Servizi. E' stato assicurato l'impegno a monitorare il proseguimento dello sviluppo dell'opera da parte del vice ministro, dei parlamentari e del Comune".

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