Attenzione
Ex Kartos, ridurre rischio idraulico per la nuova scuola
MONTECATINI. Forza Italia torna a focalizzare l’attenzione sulle problematiche idrauliche della zona ex Kartos e sull'opportunità di costruire in quell’area il nuovo polo scolastico. Marco Silvestri,...
MONTECATINI. Forza Italia torna a focalizzare l’attenzione sulle problematiche idrauliche della zona ex Kartos e sull'opportunità di costruire in quell’area il nuovo polo scolastico. Marco Silvestri, in una nota, scrive: «L’area che comprende la scuola De Amcis e la confinante ex Kartos si divide in due ambiti: uno Nord, prospiciente via Tevere, e uno Sud prossimo all'A11. Le normative di riferimento per capire il grado di pericolosità idraulica, sono essenzialmente due: la prima è il Piano di Assetto Idrogeologico del Fiume Arno e la seconda normativa è il D.P.G.R. 53/R della Regione Toscana».
«Verificando che il problema del rischio idraulico è connesso a difficoltà di smaltimento delle acque meteoriche dalla porzione territoriale a monte dell'A11 verso le aree afferenti al Padule (sottopasso autostradale con luce inadeguata alle necessità che più volte abbiamo suggerito di implementare), si possono ipotizzare gli interventi di riduzione del rischio mediante un'area di espansione dei volumi in rigurgito o, se fattibile, ancorché auspicabile, un incremento della luce del sottopasso autostradale, o una consistente demolizione del corpo di fabbrica della ex Kartos».
Continua Silvestri: «Le valutazioni dell'entità degli interventi devono comunque ripercorrere una verifica idraulica. Ecco che la realizzazione di un edificio a carattere strategico, quale una scuola, centro operativo della Protezione Civile o altro con funzione pubblica, realizzato con tecnologie antisismiche e in area con riduzione del rischio idraulico, potrebbe divenire appetibile per l'amministrazione. Fatta questa premessa possiamo ragionevolmente affermare che la scelta del Comune di realizzare una nuova scuola in via Colombo sia solo una scelta politica e propagandistica per noi sbagliata. Detto questo, visti i valori immobiliari della zona assolutamente in ribasso, ci permettiamo di suggerire alla giunta di aprire un tavolo con la proprietà, tavolo finalizzato a trovare un’intesa economica che potrebbe soddisfare entrambe le parti. Siamo disponibili al dialogo e a ulteriori suggerimenti per questa e le ulteriori innumerevoli problematiche cittadine».
Giovanna La Porta
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