Proteste
Lega Nord: Comune di Montecatini in ritardo
"Progetto sopraelevata solo un trucco per salvare la faccia"
MONTECATINI. "Si parla a regime di un numero giornaliero molto elevato di convogli tra passeggeri e merci quantificato, da parte di taluni, nell’ordine di 200-250 al giorno pari a circa 10 treni all’ora: risulta pertanto ben poco credibile che, essendo stato ormai inaugurato il cantiere operativo, non esista già da tempo un progetto ben preciso, corredato dal relativo preventivo, riguardo al tratto montecatinese". La Lega Nord Valdinievole interviene sul progetto di raddoppio ferroviario della tratta Pistoia-Lucca.
"Quanto alle amministrazioni locali non resterà che “bere o affogare” come, nella nostra zona, brillantemente dimostrano le questioni dell’ospedale di Pescia o delle Terme di Montecatini. Da qui il basso profilo sulla questione tenuto dalla giunta termale fino a qualche tempo fa, quando i cittadini hanno cominciato a rumoreggiare riguardo all’idea di demolire un discreto numero di caseggiati e di chiudere definitivamente la zona sud in un ghetto circondato da alte mura. Tanto per salvare la faccia, ecco quindi che il Comune si è fatto tramite presso Rfi del progetto della sopraelevata, che pur sventrando la città, eviterebbe almeno i muri di sbarramento".
Continua la Lega Nord: "Da parte loro le ferrovie, secondo il collaudato gioco delle parti tra amministrazioni teso a stemperare inutili tensioni con il “volgo”, non lo hanno cassato a priori e si sono impegnate a valutarlo in maniera costruttiva. Intanto c’è da realizzare il tratto da Pistoia a Montecatini e, quando saranno più vicini, spiattelleranno la loro soluzione. Toccherà così al Comune vedersela con gli strepiti dei cittadini e probabilmente tenteranno di salvare la faccia dicendo di aver proposto la sopraelevata ma che quei “cattivoni” di Rfi e Regione non ne hanno voluto sapere. Senza contare che se davvero il volume del traffico ferroviario dovesse essere quello paventato, a parere della Lega, l’unica soluzione accettabile sembrerebbe proprio la sola che, ad ora, è stata dichiarata inammissibile e cioè l’interramento. Qualcuno si rende conto cosa vorrebbe dire lo sferragliare di circa dieci treni l’ora tra due ali di caseggiati sia che avvenga raso terra, che a livello del secondo piano?".
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