Attenzione
Raddoppio, chiesta una variante al progetto
Il Comitato di Pieve: «Ferrovia sopraelevata o sottovia trecento metri prima dell’ex Minnetti»
PIEVE A NIEVOLE. Torna a ribadire le sue richieste a Comune, Regione e Rfi il Comitato per il territorio di Pieve. Venerdì sera, in un'affollata assemblea pubblica alla Misericordia, un centinaio di cittadini hanno condiviso la posizione di questi attivisti in merito al raddoppio dei binari nella tratta Pistoia-Montecatini.
«Non ci interessa più l'iter che ha portato a questo progetto, l'informazione doveva essere data prima - hanno detto i rappresentanti del Comitato - ora chiediamo che vengano prese in considerazione alcune modifiche da noi già proposte. Ci sono tre anni di tempo, da qui al 2019 (quando dovrebbero terminare i lavori, ndr): chiediamo l'approvazione di una variante, potremmo allinearci a Montecatini, che spinge per la realizzazione di un raddoppio in sopraelevata, oppure che si ritorni al progetto preliminare del 2004, che aveva previsto il sottovia carrabile non nella zona delle ex Officine Minnetti, ma 300 metri prima, in pratica subito dopo il ponte della ferrovia di fronte alla zona del Vergaiolo».
«In più - hanno aggiunto - vogliamo sapere quanto costano le opere alla viabilità che sono in programma sul nostro territorio».(lu.si.)
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