Il Tirreno

Montecatini

“La pazza gioia” e Virzì, qui dove tutto è cominciato

Luca Signorini
Il regista con le due protagoniste alla stazione di piazza Italia (foto Nucci)
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Il regista con le due protagoniste alla stazione di piazza Italia (foto Nucci)

Montecatini, da Cannes all’Imperiale: il cineasta livornese sabato 21 sarà alla proiezione del film. Passerella nella città che nel giugno 2015 ha fatto da sfondo a molte delle riprese

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MONTECATINI. La standing ovation della prima a Cannes (oltre 10 minuti di applausi), Paolo Virzì spera di riceverla anche al cinema Imperiale. Il regista livornese sarà presente al multisala di piazza D’Azeglio sabato 21 sera, per la proiezione delle 20,30 del film “La pazza gioia” (uscito ieri in 400 copie con 01 Distribution). Accompagnato dalla moglie (e co-protagonista della pellicola), Micaela Ramazzotti, il cineasta si concede così la passerella nella città che, per un paio di settimane nel giugno 2015, ha ospitato diverse riprese del suo ultimo lavoro.

Le Terme Tettuccio trasformate in hotel di lusso, viale Verdi, piazza del Popolo, il Credito Valdinievole di via Don Minzoni, la stazione ferroviaria di piazza Italia (ma anche sull’autobus Pistoia-Monsummano e a Spazzavento): furono queste le location scelte per ambientare alcune scene del lungometraggio (in diurna e in notturna), tragicomica storia di due donne (Ramazzotti e Valeria Bruni Tedeschi) dal difficile passato e con problemi psichiatrici. La troupe non passò certo inosservata nel periodo di permanenza a Montecatini (con soggiorno all’hotel Settentrionale, al San Marco e alla Pace), molti i curiosi che si avvicinarono alle cineprese affascinati dalle luci del set.

Lo stesso Virzì, tra l’altro, non fece nulla per rimanere nell’ombra. Anzi: insieme al sindaco Giuseppe Bellandi convocò anche una conferenza stampa al Settentrionale. Di Montecatini, nell’occasione, disse: «Ho voluto far vedere una città brulicante di persone, metropolitana, piena di energia. Ho immaginato che una delle protagoniste fosse originaria proprio di queste parti, e il nome di Montecatini risuona durante il film: è la mia Toscana, il mio microcosmo, ma anche un pezzetto di Italia contemporanea dal sapore cinico e amaro». Sulla Walk of Fame di viale Verdi c’è pure una borchia che porta il suo nome. “La pazza gioia” è ambientato anche in Versilia e in lucchesia. Virzì venerdì sera sarà infatti al cinema Eden di Viareggio. E il giorno dopo arriverà all’Imperiale, per ricevere l’abbraccio degli estimatori montecatinesi.

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