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Ridotto il centro prelievi e chiuso il Cup

La protesta di Grifò (La Destra): «Gravi disagi, la nuova Asl Centro Toscana snobba la Valdinievole»

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BUGGIANO. Chiuso fino a data ignota il centro Cup di Buggiano. La notizia, riportata da un cartello sulla porta di entrata dell’Avis insieme alla nuova gestione del centro prelievi, preoccupa molto il segretario comunale della Destra, Giacomo Grifò. «Non è un mistero che con la creazione della nuova Asl Centro Toscana, che unifica il territorio di Empoli, Firenze, Prato e Pistoia, la nostra realtà sia destinata a diventare un piccolo satellite nell'orbita fiorentina: la chiusura e la riduzione dei servizi sul territorio ne sono la prova schiacciante - scrive Grifò - Per quali ragioni vediamo toglierci i servizi, soprattutto legati alla salute? Il Cup rappresenta l'unico mezzo per la prenotazione di visite ed esami; in un comune come Buggiano, riteniamo fondamentale ed indispensabile mantenere operativo un ufficio tanto importante, alla luce del fatto che diversi servizi non sono prenotabili se non recandosi di persona allo sportello: la sua chiusura crea un grave disagio verso tutti i cittadini, soprattutto per quelli più anziani che non sempre hanno la possibilità di muoversi con mezzi propri. Altro enorme disagio, fa presente La Destra, si è creato sul centro prelievi: «La gestione precedente garantiva il servizio per tutti i giorni feriali, mentre l'attuale, vincente di gara pubblica, per soli tre giorni la settimana. Questa riduzione del servizio è un fatto grave e preoccupante per molti motivi: i tempi per gli esami, anche per quelli definiti urgenti, ed per il conseguente ritiro del referto si sono molto allungati; è stata dimezzata la possibilità di accesso a tale servizio, costringendo chi lavora a chiedere determinati giorni liberi o a rivolgersi in altri centri prelievi, o come sempre più spesso a strutture private».

«Politicamente ci chiediamo - prosegue - a cosa serve la Società della salute se è vero che è un ente che organizza l'assistenza territoriale migliorando la salute dei cittadini, com'è possibile che possa ridurre i servizi sanitari territoriali? Intendiamo chiedere al Sindaco di manifestare il proprio dissenso verso le scelte della Società della Salute e vorremmo sapere se la diminuizione dei servizi ha portato una diminuizione della quota monetaria del nostro comune alla Sds». «Vorremmo avere delle spiegazioni - conclude Grifò - sapere perché c'è stata questa riduzione dei servizi che causa notevoli problematiche alla cittadinanza, che ha bisogno del sistema sanitario per questioni di salute, non per capriccio».

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