Sicurezza
Asl: «Cambiamento servizio infermieristico imposto dalla legge»
LAMPORECCHIO. Asl e Società della Salute della Valdinievole rispondono alla Croce Verde di Lamporecchio, che lamentava come il cambiamento del servizio infermieristico fosse stata un’imposizione...
LAMPORECCHIO. Asl e Società della Salute della Valdinievole rispondono alla Croce Verde di Lamporecchio, che lamentava come il cambiamento del servizio infermieristico fosse stata un’imposizione «dall'alto» e contro la sua volontà.
«Il cambiamento è stato solo imposto dalla legge in tema di affidamento di servizi da parte degli enti pubblici che, oltre a vietare proroghe dei contratti scaduti, prevede un bando di evidenza pubblica al fine di garantire la trasparenza e la concorrenza negli appalti. Il rispetto della legge da parte dell'ente pubblico non può essere scambiata da parte della Croce Verde come una violenza esercitata nei suoi confronti o di una sua presunta limitazione della libertà di scelta, lasciando intendere che in questo specifico caso il codice degli appalti e quindi la legge non doveva essere applicata».
Continuano Asl e Sds: «È stato necessario inoltre procedere a un bando di evidenza pubblica, poiché l'importo a base d'asta annuale superava di oltre il doppio l'importo previsto dal D.lgs 163/2006 come soglia massima per la fornitura di lavori e servizi in economia, pari a 211.000 euro. L'offerta presentata dal consorzio COeSO prevedeva al suo interno la collaborazione con la rete delle 15 Associazioni di volontariato, fra le quali anche la Pubblica Assistenza di Lamporecchio».
«L'affermazione di un mancato accordo tra la Croce Verde e le cooperative è contraddetta dalla convenzione presentata in sede di gara e sottoscritta fra il presidente di COeSO e il presidente della Pa di Lamporecchio che, cita testualmente, «le associazioni di Pubblica Assistenza sottoscriventi valutano positivamente l'integrazione tra i soggetti territoriali, danno atto di aver condiviso le necessità emerse dal capitolato di gara e sottolineano le già intraprese collaborazioni con il Consorzio COeSO»
Chiude la nota: «Niente cambia poi per i cittadini che avranno lo stesso livello di servizi, anche alla luce del fatto che continueranno a essere assistiti dagli stessi infermieri di prima. Infine va ricordato che non è stato operato nessun taglio di risorse, nel caso poi dell'assistenza infermieristica domiciliare si è proceduto per il 2016 ad un aumento del budget.
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