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Montecatini

Tra scuole e sociale il Comune quest’anno spende quasi 5 milioni

Tra scuole e sociale il Comune quest’anno spende quasi 5 milioni

Le anticipazioni sul bilancio 2016 dell’amministrazione La Società della salute gestirà interventi per 748.000 euro

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MONTECATINI. Nel bilancio di previsione 2016 del Comune, l’amministrazione ha inserito spese per oltre 2 milioni nelle scuole e per 2,6 milioni in politiche sociali e della famiglia

Funzione educativa . Sono stati stanziati oltre 2 milioni di euro «per assicurare alla città una corretta, funzionale ed economica gestione dei servizi, garantendo così il blocco della tariffe a dieci anni fa a fronte di un costante miglioramento qualitativo e quantitativo», si legge in una nota del Comune.

Il trasporto scolastico, la cui nuova gestione è in via di affidamento, è finanziato con 352.000 euro annui, mentre 42.000 sono le entrate tariffarie richieste alle famiglie. Da quest'anno sarà previsto l'accompagnatore per tutti i percorsi.

Per quanto riguarda la mensa scolastica, garantita da cuochi comunali e da un menù realizzato dalla Asl, è previsto uno stanziamento di 514.000 euro, a fronte di entrate tariffarie di 350.000, per un totale di 164.000 euro di copertura pubblica. Sono confermati i Centri estivi comunali a copertura giornaliera, con una previsione di incassi tariffari di 20.000a euro e un investimento pubblico di oltre 60.000. Dal 2016 partirà inoltre il nuovo servizio “pre scuola” per cui sono in fase di espletamento le procedure organizzative.

Politiche sociali e della famiglia, partecipazione. L'asilo nido comunale continuerà ad essere gestito direttamente dal Comune con uno stanziamento di 429.000 euro l'anno a fronte di incassi provenienti dalle famiglie pari a circa centomila euro. In questo caso il livello di copertura pubblica dei costi è quasi del 50%. Grazie ai voucher regionali, saranno disponibili 40.000 euro per le famiglie che inseriranno i figli presso gli asili nido appartenenti al sistema integrato.

Nel campo degli interventi sociali rivolti alle fasce deboli e alla famiglia l'ammontare del'impegno economico da parte del Comune è invece di 1,7 milioni di euro. In particolare, la delega dell'esercizio delle funzioni sociali generali (assistenza economica, disabilità, anziani, tutela minorile e diritto della famiglia) alla Società della salute è finanziata con 748.000 euro. Per i servizi in convenzione con la rete delle associazioni e per i servizi di emergenza abitativa sono stanziati 265.000 euro.

Sono previsti 200.000 euro di trasferimenti alle famiglie per il pagamento dell'affitto (questo capitolo, integrato dai fondi della L. 431/1998, viene finanziato costantemente nel corso dell'esercizio).

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