Sicurezza
Parco di Pinocchio a Collodi, l’ideatore Incerpi striglia il Comune di Pescia
Il presidente di Metamorfosi spa chiede di accelerare «Aspettiamo una risposta, gli impegni vanno mantenuti»
PESCIA. Gli abitanti di Collodi avranno solo benefici dal grande parco di Pinocchio, che sorgerà sul territorio nel 2020. Parola di Federico Incerpi. Il presidente della società Metamorfosi, che lo scorso dicembre, al Palagio, aveva presentato ai cittadini e alle autorità il progetto di un parco indoor nella ex cartiera Panigada, torna a parlare del progetto parco, ma questa volta per rassicurare la popolazione sul fatto che la loro qualità di vita non cambierà, anzi sarà incentivato lo sviluppo delle attività commerciali.
«In soli tre mesi siamo riusciti a presentare al Comune la documentazione necessaria per l'avvio del procedimento urbanistico - ha sottolineato Incerpi - e, nel frattempo, abbiamo studiato lo sviluppo sotto tutti gli aspetti di impatto sul territorio, senza che emergessero particolari criticità. Nello studio dei flussi di pubblico abbiamo registrato un potenziale eccesso di affollamento in alcuni giorni dell'anno, ma abbiamo già individuato la soluzione che consiste nel prevedere un servizio continuo di navetta, con partenza e arrivo in più di un punto di raccolta di Pescia».
Il presidente di Metamorfosi ha ribadito la volontà della sua società di sviluppare un percorso condiviso con istituzioni, associazioni e cittadini, soprattutto quelli di Collodi, in modo da trovare insieme soluzioni che garantiscano tutte le esigenze. Per questo, ha previsto il miglioramento della viabilità, le modalità di collegamento tra parco e centro di Collodi e l'arredo urbano. «A giugno sarà pubblicato un documento che darà ai cittadini la possibilità di comprendere nei dettagli il progetto - ha evidenziato Incerpi - e sarà organizzato un incontro aperto a tutti dove saranno raccolti suggerimenti e proposte».
Un'apposita sezione del sito www.pinocchio2020.it sarà, inoltre, dedicata alla trasparenza delle informazioni e dei tempi di sviluppo. «Prevediamo di raccogliere i suggerimenti delle persone, cui saranno date puntuali risposte: vogliamo un percorso davvero condiviso da tutti - ha ribadito il presidente di Metamorfosi - Per tenere il passo, però, e rispettare il programma è fondamentale che ogni soggetto coinvolto si attenga ai tempi previsti e mantenga gli impegni assunti». Il riferimento è all'amministrazione, che non avrebbe ancora risposto all'invio della documentazione per l'avvio del procedimento urbanistico da parte della società. «L'amministrazione avrebbe dovuto rispondere nell'arco di 30 giorni - ha evidenziato Incerpi - Noi troviamo le risorse per lo sviluppo dei nostri progetti, non chiediamo alcun aiuto economico pubblico, ma vorremmo anche che il nostro spirito di impresa, che vuole creare soluzioni innovative e benessere per tutti, fosse fatto proprio da ogni soggetto pubblico coinvolto».
Maria Salerno
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