Sicurezza
Piccoli cronisti “intervistano” i Carabinieri
Gli alunni delle Don Facibeni di Montecatini per un giorno nella caserma di via Tripoli “guidati” dai marescialli
MONTECATINI. “Che meraviglia conoscere la caserma dei carabinieri. La più bella gita di sempre”. Ne sono convintii bambini delle classi V A e V B della scuola don Facibeni. Con le maestre Patrizia Giancola, Daniela Elia e Simona Spadoni si sono recati in visita nella sede dell'Arma in via Tripoli con l'obiettivo di indossare, per un giorno, i panni dei cronisti. L'iniziativa si inserisce, infatti, in un più ampio progetto lettura, nell'ambito del quale i bambini hanno seguito lezioni in classe tenute dai giornalisti dei quotidiani locali e di Tvl, partecipando anche alla registrazione di una trasmssione negli studi dell’emittente pistoiese. A illustrare il funzionamento della caserma agli alunni che quest’anno terminano il ciclo della primaria, i marescialli Tari, Andrea Dianda e Gianluca Vezzani.
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La cronaca. “Abbiamo visitato le celle per i detenuti. Erano due, con solo una brandina, fissata al pavimento, e un materasso. Mi ha fatto una certa impressione”. E poi ancora: “Sotto il sedile c'era un mitra, nel bagagliaio giubbotti antiproiettile e poi una cassetta rossa dov'è dentro c'era un righello, un metro, dei guanti e dei gessi per le indagini scientifiche. Abbiamo indossato il giubbotto antiproiettile e ci hanno preso le impronte digitali”.
In diretta. I piccoli hanno anche assistito a una operazione di blocco e riconoscimento in piazza Gramsci attraverso il sistema delle telecamere: “Se succede qualcosa, i militari possono arrivare subito”. Inoltre “abbiamo seguito una chiamata di una volante che aveva fermato un'auto per un controllo e lo comunicava alla caserma”. “Un carabiniere, dalla centrale, ha chiesto alla pattuglia i dati personali del sospettato per sapere se aveva precedenti penali. Era un venditore di borse taroccate”. Poi “ci hanno fatto prendere l'impronta con l'inchiostro e ci hanno spiegato come si riconosce una persona”. “Il maresciallo Vezzani ha spiegato che alcuni detenuti che si sono comportati bene i galera possono, se il giudice approva, tornare a casa con un braccialetto elettronico che suona se si allontanano”. Ma non manca la sensibilità di riflessione: “Quando ho visto che, sopra le pareti della cella, erano incise delle frasi, ho capito come si sentono le persone quando capiscono in che situazione sono finiti”.
I piccoli giornalisti. Classe V A: Bianca Lodovica Martini, Marco Norato, Lorenzo Santalucia, Vittoria Bertolaia, Giulia Michelotti, Michele Ponziani, Elisa Cortonicchi, Gabriele Corrieri, Francesco Focosi, Margherita Romei, Jacopo Andreotti, Leonardo Magrini, Leonardo Vannelli, Margherita Nerozzi, Ingrid Shaini, Carol Bonaccorsi, Sebastian Iorio, Bernardo Pistoresi, Carlo Pio Pellino.
Classe V B: Stella Martins, Gianmarco Sarti, Giaele Sarti, Giulia Bellobuono, Mattia Fiore, Vittoria Bianchi, Daniele Arighetti, Alessandro Innocenti, Sefora El Betty, Lapo Dani, Alessandro Innocenti, Lorenzo Baldi, Giovanni Focosi, Tommaso Matteoni, Maria Sofia Agnelli, Kiara Bodli, Jacopo Maccioni, Francesco Mona, Antonio Dattola.
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