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Il tributo della città per Nori Andreini Galli

MONTECATINI. “Per Nori. La sua città ricorda”. Questo il titolo del convegno che si è tenuto nella sala consiliare del Comune a cui hanno preso parte autorità, familiari e amici della compianta Nori...

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MONTECATINI. “Per Nori. La sua città ricorda”. Questo il titolo del convegno che si è tenuto nella sala consiliare del Comune a cui hanno preso parte autorità, familiari e amici della compianta Nori Andreini Galli, giornalista e scrittrice scomparsa nel 2014 all'età di 88 anni.

«Moltissime persone hanno partecipato a questo evento - ha detto il sindaco Giuseppe Bellandi - ritengo che ciò rappresenti il giusto riconoscimento per la “Signora della Valdinievole”. Lei, infatti, non si limitava, nelle sue opere, a descrivere il territorio con le parole, ma lo dipingeva con tratti splendenti e indimenticabili, frutto della sua sconfinata cultura e preparazione, ma soprattutto del suo amore per la Valdinievole».

Tra i relatori all'iniziativa - durante la quale sono state ripercorse la vita e le opere principali di Nori Andreini Galli - l'architetto Claudia Massi della Commissione nomina Unesco di Montecatini, Elena Gonnelli, dirigente dell'Istituto Storico Lucchese, Bruna Rossi della sezione storie al femminile dell'Isl e, infine, Giovanna Andreini, figlia di Nori. «Ci siamo conosciuti abbastanza tardi con Nori - ricorda Pier Francesco Bernacchi della Fondazione Collodi- ma fin da subito ho capito quanto grande fosse la sua cultura. Tuttavia, ciò che mi ha colpito è stata la sua grande praticità».

«La grande Valdinievole - conclude l'architetto Massi - può essere considerata l'opera principe di Nori, una vera e propria opera d'arte».

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