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Scippi e rapine nei parcheggi dei supermercati: in carcere

Un uomo di 36 anni di Buggiano accusato di una lunga serie di colpi in Lucchesia e a Prato Scoperto anche per il tentativo di utilizzare a Chiesina Uzzanese una tessera bancomat rubata

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LUCCA. La sezione antirapina della squadra mobile di Lucca ha arrestato Marco Satori, di 36 anni, residente a Buggiano e appartenente alla comunità dei sinti della Valdinievole. Si tratterebbe dello scippatore seriale che nei mesi scorsi, a bordo di una Golf bianca, ha messo a segno numerosi colpi nei parcheggi degli esercizi commerciali della Lucchesia e non solo, prendendo di mira signore che avevano appena fatto la spesa.

Il primo degli episodi risale al 5 dicembre 2015. Secondo la ricostruzione della polizia Satori, a bordo di una Golf bianca, si sarebbe appostato nel parcheggio della Coop di Sant’Anna dove una signora era occupata a caricare le buste della spesa, tanto da lasciare incustodita sui sedili della vettura la borsa. Di cui si sarebbe appropriato il 36enne. Il successivo colpo è del 5 gennaio: stesso parcheggio e stessa dinamica, ai danni di una donna che, alla guida della propria auto, dovette assistere impotente all’apertura dello sportello lato passeggero e alla sottrazione della borsa. Il 27 gennaio stessa sorte per una terza vittima, nel parcheggio davanti la Dolif di via Luporini. Quella volta il ladro con la propria autovettura bloccò il veicolo della malcapitata impedendole di fare manovra: la donna non fece in tempo a impedire al ladro di aprire la portiera posteriore e portarle via la borsa. Il primo febbraio l'ennesimo colpo, al parcheggio del Conad di Sant'Anna. Alla vittima venne strappata di mano la borsa. Oltre al denaro, il ladro trovò una tessera bancomat con cui provò a fare un prelievo alla filiale della Banca Credem, a Chiesina Uzzanese. Il 21 febbraio addirittura sono due i colpi attribuiti a Satori: a Prato, nel parcheggio del Conad di via Catani, il malvivente viene attratto dalla borsa marca Prada di una anziana signora. Sempre a bordo della golf bianca si avvicina alla vittima che però oppone resistenza. Il malvivente scende e la colpisce con un pugno. La donna verrà soccorsa e condotta in ospedale con un trauma al torace. Quello stesso pomeriggio si registra l'ennesimo colpo a Lucca, nel parcheggio del Conad di via Einaudi.

Ma la squadra mobile era sulle sue tracce e, dopo averlo identificato, il 26 febbraio arrestò Marco Satori a Massa in occasione di un nuovo colpo, nel parcheggio del supermercato Lidl. Alla vista della polizia il malvivente tentò la fuga e dopo un inseguimento venne catturato. In quell’occasione, gli investigatori riscontrarono che alla Golf bianca Satori aveva apposto con del nastro biadesivo due targhe false. Il giubbotto che indossava era lo stesso indossato dal bandito che aveva tentato il prelievo alla Credem di Chiesina. La nuova ordinanza emessa dal Gip di Prato, competente in quanto giudice del luogo in cui è stato consumato il più grave tra i reati, ha disposto che Satori, già agli arresti domiciliari per l'episodio di Massa, fosse condotto in carcere, in regime di custodia cautelare.

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di Redazione Massa