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Narcotizzò e derubò un anziano: condannata

Narcotizzò e derubò un anziano: condannata

LUCCA. Aveva sciolto il Tavor nel succo di frutta di un anziano amico di famiglia per derubarlo dei 600 euro della pensione. Ora per Giovanna Giannotti, 44 anni pesciatina residente a Lucca è...

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LUCCA. Aveva sciolto il Tavor nel succo di frutta di un anziano amico di famiglia per derubarlo dei 600 euro della pensione. Ora per Giovanna Giannotti, 44 anni pesciatina residente a Lucca è arrivata una condanna a cinque anni di reclusione per rapina aggravata.

La donna era stata arrestata l’autunno scorso dalla squadra mobile della questura di Lucca dopo un’indagine durata cinque mesi e mezzo. La vittima è un ultrasettantenne che da anni vive in una residenza sanitaria assistita in Lucchesia. Giannotti lo conosceva bene, tramite i suoi genitori, e lo andava a trovare tutti i mesi. Lui, mosso a compassione, ogni volta che riscuoteva la pensione le lasciava una banconota da 50 euro, per aiutarla viste le ristrettezze economiche. Ma il 9 aprile 2015 la donna decise che quel denaro non era sufficiente. Dopo avergli dato un appuntamento al bar accanto all’ospizio, gli fece assumere un ansiolitico nascosto in un succo di frutta e poi, con una scusa, si fece accompagnare nella camera dell’uomo giusto prima che quest’ultimo sprofondasse in uno stato di incoscienza. Si sarebbe svegliato più tardi in ospedale dove venne trasportato in ambulanza dopo essere stato trovato a letto in uno stato soporifero. Tornato nella sua stanza si accorse che era sparita la valigia dove aveva nascosto la pensione appena riscossa.

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