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Giro di vite su sicurezza e disturbatori

Giro di vite su sicurezza e disturbatori

Nel regolamento di Polizia urbana sanzioni fino a 500 euro per i locali che non usano cautele contro comportamenti pericolosi

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MONTECATINI. La sicurezza del cittadino è alla base di una delle quattro macro-aree che fanno parte del nuovo regolamento di polizia urbana, approvato all'unanimità dall'ultimo consiglio comunale. «Un grande lavoro da parte di tutti - lo ha definito il comandante della polizia municipale Michela Cupini - in quanto prevede casistiche di diversi tipi, rendendo responsabili i cittadini, obbligandoli all'educazione, al comportamento decoroso e a una serie di azioni virtuose per il bene della civile convivenza».

Nello specifico, ecco alcuni casi contemplati dal nuovo regolamento nella sezione “Sicurezza urbana e pubblica incolumità”.

Molestie e occupazioni. «È fatto divieto a chiunque, col proprio comportamento - si legge nel documento - causare pericolo per l'incolumità delle persone, per la loro attività, essere motivo di spavento o turbativa o renderle vittime di molestie o disturbo». Per questo, è vietato collocare oggetti in posizioni a rischio di caduta, come fiori e piante sui davanzali o sui balconi: le sanzioni vanno dal minimo di 50 al massimo di 300 euro. Divieto anche di occupazione degli spazi destinati ai disabili, delle rampe e degli scivoli per le carrozzine, con sanzioni da 83 a 500 euro.

Cani. Vietato lasciar vagare animali in luoghi aperti al pubblico e in modo incontrollato. «È fatto obbligo ai detentori di cani o altri animali - si legge - di utilizzare il guinzaglio e, qualora gli animali possano determinare danni o disturbo, anche museruola. I cani devono essere tenuti in modo da non aggredire o recare danno a persone o cose, né da oltrepassare le recinzioni invadendo, incustoditi, luoghi pubblici o privati. Il possesso e la conduzione di cani pericolosi sono vietati a minorenni, soggetti sottoposti ad amministrazione di sostegno, interdetti e inabilitati per infermità. È inoltre vietato l'addestramento dei cani inteso a esaltare il rischio di maggiore aggressività, ovvero sottoporli a doping. Chiunque possieda un cane inserito nel registro dei cani pericolosi del servizio sanitario della Asl, ha l'obbligo di stipulare adeguate polizze assicurative».

Decoro e locali. È poi vietato il lancio di sassi o di altri oggetti in luogo pubblico, l'imbrattamento di luoghi, la frequentazione di aree pubbliche in stato di ubriachezza. Nel regolamento trova spazio l'obbligo per i gestori dei locali destinati ad aggregazione di un numero considerevole di persone, all’interno o all'esterno, che causino disturbi, disagi o pericoli, di porre tutte le cautele possibili per scoraggiare comportamenti pericolosi. Sanzione dai 25 ai 500 euro per chi non rispetta l'obbligo.

David Meccoli

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