Il Tirreno

Montecatini

Un pic-nic di livello nel parco termale

di Luca Signorini
Un pic-nic di livello nel parco termale

Si è chiusa la tre giorni di “Street’n Food” con tanti visitatori su viale delle Tamerici, cuore della pineta

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MONTECATINI. Un viaggio nell'Italia culinaria, per di più all'interno di un luogo piuttosto suggestivo, ovvero il parco termale. Profumi e odori che si mischiano e si confondono, la scelta diventa così parecchio ardua per gli amanti del buon cibo. Una sintesi di ciò che il Bel Paese può offrire dietro ai fornelli, nella sua versione di cucina fast (nel senso di veloce).

"Street'n Food" ha fatto il botto anche ieri, giorno di chiusura del fine settimana dedicata al cibo da strada. Non era andata male neppure nel venerdì inaugurale. Ma il vero boom, a sentire gli operatori, c'è stato sabato (a pranzo, ma soprattutto a cena), quando il sole non ha mai smesso di brillare e la serata è filata via sempre piacevole. L'esperimento sul viale Tamerici è certamente riuscito (ed è da ripetere): centinaia le persone che anche solo per curiosità si sono affacciate in pineta (e poi hanno banchettato).

Venticinque veri e propri "ristoranti" mobili, tra camion, furgoncini, qualche ape, a sfornare prelibatezze più o meno da tutta la penisola. Il grande bancone delle specialità siciliane, ad esempio, tra arancini e cannoli. Un paio di truck made in Puglia. Pure uno stand vegano. Immancabile il pesce fritto di ogni genere e varietà, i cartocci, gli hamburger. Anche assaggi di finger food e di cucina gourmet. Vino e birra per rinfrescarsi il palato. Olive ascolane, le freselle di Napoli, ma anche piadine, tigelle e gnocchi fritti dall’Emilia Romagna. Poi la “padrona di casa” Toscana, che proponeva dalla carne chianina alle pappardelle al cinghiale. E ancora gelati, crepes e altri dolciumi. C’era un pò di tutto. Anche nella zona del mercatino del Grocco: olio, vino, miele, cioccolata e biscotti, questa volta vetrina del nostro territorio. E uno spazio per i più piccoli con giochi, laboratori e musica.

La pineta come location ideale per quello che assomiglia tanto a un pic-nic con pranzo (di ottimo livello) al sacco. Non molte infatti erano le panche dove accomodarsi, e così in tanti hanno preferito stendere un telo sull’erba e “apparecchiare” l’inconsueta tavola sui patroni del parco. “Street’n food” è la nuova (e più moderna) essenza della creatività gastronomica italiana, che non ha eguali al mondo. E c’è già chi pensa a riproporre il festival del cibo da strada su scala più grande, magari raddoppiando gli operatori presenti.

Cittadini e turisti (in modo più o meno uguale) sono rimasti piacevolmente sorpresi dalla tre giorni, confezionata da Webtitude Eventi (che ha già organizzato una simile iniziativa lo scorso anno in viale Adua a Pistoia, e con lo stesso apprezzamento) in collaborazione con il Comune, il Centro commerciale naturale di Montecatini, il consorzio Mercatino del Grocco-La Salute e la società Terme. Nei prossimi giorni conosceremo i veri numeri di “Street’n Food”, ma il successo c’è stato.

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