Il dolore
Installata una telecamera all’uscita dell’A11
Scatterà foto alle targhe che finiranno in un grande archivio a disposizione della polizia municipale
PIEVE A NIEVOLE. Una media di 23.000 veicoli al giorno nei due sensi di marcia. Che la zona del casello autostradale sia più volte ingolfata durante il giorno è fatto piuttosto noto. Ma ora a ribadirlo ci sono pure i numeri. È il nuovo strumento installato da qualche settimana dalla polizia municipale di Pieve a Nievole (a un costo di 20.000 euro) a fornire la statistica: una telecamera a infrarossi, e quindi attiva 24 ore su 24 (il meccanismo si chiama "sistema di rilevazione targhe non sanzionatorio"), posizionata su via Roma, non lontana dal ponte della Conbipel (cioè da via Marconi). L'occhio elettronico rileva con delle istantanee quante automobili transitano verso via Empolese (in direzione del Comune di Monsummano) e verso via Foscolo, via Gentile e il Palaterme (Montecatini).
La tecnologia è collegata direttamente al comando della municipale di piazza Ventisette Aprile, che ha così a disposizione un grande archivio di dati (cioè targhe) da utilizzare per qualsiasi evenienza (sempre nel rispetto della normativa sulla privacy). Il database potrà tornare utile per rintracciare autori di azioni delittuose, ad esempio, oppure per problemi legati alla viabilità, o ancora per verificare se le automobili sono in regola con il pagamento dell'assicurazione e della revisione (in questo caso le verifiche sulle targhe saranno gioco forza a campione). Nell'operazione sicurezza varata dall’amministrazione comunale c'è però anche dell'altro.
«Abbiamo sostituito il vecchio impianto che era presente al semaforo tra via Roma e via Bonamici con un altro di ultima generazione - spiegano dalla municipale - faremo poi dei nuovi collaudi e degli ammodernamenti, e se è necessario delle sostituzioni, sulle altre dieci telecamere già attive sul territorio (tra la zona scolastica, il centro del paese e piazza delle Costituzione in Via Nova, ndr)». L'intenzione del Comune è poi quella di incrementare il sistema di videosorveglianza all'altro trafficato ingresso di Pieve, cioè la località Colonna.
E non è finita qui. Spiegano ancora dalla municipale: «Nel prossimo futuro installeremo una nuova telecamera sempre nell'area del casello dell'A11. Questo strumento pensiamo di posizionarlo proprio di fronte allo svincolo, e sarà dotato anche di tecnologia video con collegamento diretto alla caserma dei carabinieri di Montecatini».
Arriva poi un nuovo mezzo a motore per favorire il lavoro degli agenti in servizio sul territorio: si tratta di un Dacia Dokker che funzionerà da vero e proprio ufficio mobile, con l'obiettivo di velocizzare gli interventi, i controlli e le pratiche burocratiche.(lu.si.)
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