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«Troppi cantieri aperti teatro in grave ritardo»

«Troppi cantieri aperti teatro in grave ritardo»

Confcommercio: «La programmazione del Pacini deve essere fatta subito» Sgravi fiscali: i negozianti accusano il Comune di aver disatteso le richieste

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PESCIA. Le imprese chiedono risposte in tempi rapidi. Continua a preoccupare la situazione del teatro Pacini, in prossimità della scadenza del bando per l'affidamento della struttura prevista per martedì prossimo, 10 maggio. Confcommercio chiede al Comune la riapertura in tempi rapidi della struttura, senza tardare ulteriormente la programmazione della prossima stagione teatrale. «La città non può permettersi di rinunciare al calendario 2016-2017 soprattutto dopo i consistenti danni subiti dalle aziende della zona a causa della perdita della passata stagione» scrive Confcommercio.

Ad allarmare l'associazione e le aziende pesciatine sono poi gli interventi ancora aperti e le proposte che non hanno ricevuto riscontro dall'amministrazione, fra cui i lavori del ponte di viale Europa e del rispettivo marciapiede. «È necessario portare a termine la loro sistemazione in tempi brevi per togliere un cantiere dal centro cittadino - prosegue l’associazione - facilitando la viabilità e promuovendo il decoro di Pescia». In quest'ottica Confcommercio propone di migliorare il sistema di illuminazione in diverse aree del territorio, come il centro storico e la zona di ponte Abate.

«Rendere la città più attrattiva significa infatti investire anche nella sua immagine - è convinta Confcommercio - con l'installazione di nuove fioriere, l'intensificazione della pulizia delle strade e dei marciapiedi, nonché la riqualificazione del giardino Matteotti, il lungofiume Pescia e viale Garibaldi».

Un altro tema sul quale Confcommercio torna con forza è la riduzione fiscale per le imprese del territorio, dopo aver visto disattese le richieste di chiarimento avanzate all'amministrazione sul bilancio di previsione 2016-2018.

«È importante conoscere in cosa consiste il cosiddetto "principio fondamentale" contenuto nel bilancio volto a garantire sostegno e a contenere il carico fiscale per le aziende minori a gestione familiare - scrive Confcommercio - in modo da poterne dare corretta informazione alle attività che sono ancora una volta messe alla prova dall'entità dei tributi». Proprio allo scopo di promuovere lo sviluppo del tessuto imprenditoriale, Confcommercio chiede che siano prese in considerazione le proposte relative all'introduzione di agevolazioni sulla tassazione sotto forma di contributi per chi inizia una nuova attività oppure per chi assume personale, che fino ad oggi non hanno ricevuto alcuna risposta. Infine, sulla questione parcheggi Confcommercio torna a chiedere il prolungamento fino a 15 minuti di sosta di cortesia e l'eliminazione della differenziazione delle tariffe nelle diverse aree della città.

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