Il dolore
Raid dei ladri: tre furti a Mastromarco
Per entrare in un negozio di elettronica sono passati da una finestrella. I derubati: "Ora organizzeremo ronde"
LAMPORECCHIO. Vi è probabilmente la stessa mano dietro ai tre furti ai danni di altrettante attività commerciali di via Togliatti a Mastromarco di Lamporecchio. Un raid che, nella notte tra giovedì 5 e venerdì 6 maggio, ha visto nel mirino dei ladri il negozio di informatica “BitWeb”, la yogurteria “La Gelateria” e il bar “Gli Schizzati”.
Tre negozi vicini, dunque, a cui è stata riservata la stessa sorte. E poiché la zona commerciale di Mastromarco non è certo nuova a simili episodi, i cittadini stanno cominciando a pensare di mobilitarsi con presidi e ronde notturne. Nessuno, infatti, ha visto o sentito niente, ma la registrazione di una telecamera di videosorveglianza del negozio BitWeb ha immortalato il malvivente all’interno, mentre, con ogni probabilità, uno o più complici lo aspettavano fuori.
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«Quando sono arrivato di fronte alla mia attività - racconta Luca Lullo, titolare di BitWeb - ho visto che le sedie della pizzeria accanto, impilate una sopra l'altra, si trovavano vicino alla porta d'ingresso ed una finestra con l'apertura a vasistas era aperta». Secondo il racconto di Lullo, il ladro, di corporatura molto esile (per questo potrebbe essere anche una giovane donna) si è introdotto, attraverso quella piccola fessura, all'interno del negozio. «Il fabbro - continua Lullo - mi ha spiegato che la finestra a vasistas è stata aperta con grande perizia, senza essere rotta. Riguardando le registrazioni, poi, ho notato che il corpo del ladro era schermato con diversi strati di vestiti, perché l'allarme volumetrico, oltre al movimento, percepisce anche il calore. Non si trattava, dunque, di principianti».
Il furto si è concluso con l'asportazione di alcuni beni elettronici, ma resta la paura e l'insicurezza di vedere violato il proprio luogo di lavoro. Lo stesso modus operandi è stato utilizzato dai malfattori per introdursi all'interno della vicina yogurteria “La Gelateria”. In questo caso il bottino è stato molto scarso: sono stati portati via dal registratore di cassa circa 50 euro in monete. Identica refurtiva al bar “Gli Schizzati”, ma la tecnica usata per entrare è stata diversa: i ladri, infatti, hanno sbarbato la porta con un piede di porco.
«Dal momento che non ci sentiamo più sicuri - conclude Lullo, creatore, tra l'altro, del gruppo Facebook #ilmiopaesesicuro che conta oltre 1.200 membri - ci stiamo mobilitando per tutelare e proteggere i luoghi in cui viviamo e lavoriamo».
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