Il Tirreno

Montecatini

Restauro del Pacini, ok alla fase 2

Restauro del Pacini, ok alla fase 2

Approvato dal Comune il progetto preliminare. Franceschi (Lega Nord): «Perché non gara unica?»

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. La giunta comunale ha approvato per ora in linea tecnica il secondo stralcio del progetto preliminare per il restauro del Teatro Pacini, con un costo stimato di circa 220.000 euro. Com'è noto, è attualmente in corso un primo intervento di 200.000 euro per la ristrutturazione della struttura, fondi provenienti dagli oneri di urbanizzazione riscossi dal Comune.

Questa ulteriore opera è stata inserita nel piano triennale ed elenco annuale delle opere pubbliche 2016/2018 e potrebbe rientrare nei lavori finanziati dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, nell'ambito della concessione di contributi destinati alla rapida realizzazione di opere di interesse pubblico, con lo scopo di ottenere positivi ed immediati effetti sull'attività produttiva e sui livelli di occupazione, pertanto, in ogni caso, non graverà minimamente sul bilancio comunale. Intanto, sulla pagina Facebook "Teatro "G. Pacini" di Pescia... noi che lo vogliamo riaprire", il consigliere di minoranza Oliviero Franceschi (Lega Nord) ha ricordato alla commissione cultura la sua sollecitazione ad avere risposte relative alla prima trance di lavori, in particolare sul mancato espletamento della gara da cui lo stesso consigliere ha sollevato una serie di perplessità giuridiche.

“Perché non bandire una gara unica, ma fare uno spezzatino dei lavori? - è la domanda di Franceschi - Questo è contrario ai codici dei contratti, alla massima trasparenza sugli affidamenti dei lavori e dei soldi pubblici per un garantito risparmio del Comune dovuto a un ribasso d'asta”.

Maria Salerno

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa