La manifestazione
Lanciano una pentola sulla banda
Prima l’acqua, poi il contenitore: nessun ferito e una denuncia
PESCIA. Una tradizione bicentenaria quella della sveglia del primo maggio a cura della storica banda di Pescia "G. Gialdini". Ma quest'anno alla tradizione è stato introdotto uno spiacevole fuori programma. Non la pioggia scrosciante, come si temeva da qualche giorno, ma un'aperta manifestazione di dissenso da parte di un inquilino del centro storico, che poteva trasformare la festa in tragedia. Quando la banda è giunta in fondo alla via Ruga degli Orlandi, qualcuno ha pensato bene di rovesciare una pentola piena d'acqua gelata sulla stessa. E fin qui, per quanto grave, l'azione poteva anche assumere i contorni della goliardia. Ma non pago dell'effetto ottenuto, oltre al contenuto, l'autore del gesto ha lanciato anche il contenitore, una pentola di metallo, il che poteva anche mettere a rischio l'incolumità di qualche musicista, cosa che per fortuna non è avvenuta. «Siamo arrivati proprio al caffè di tutto - ha scritto in un post sulla pagina Facebook "Cara Pescia ti scrivo" Ferruccio Zara, uno dei componenti della banda - noi le nostre tradizioni non le vogliamo lasciare nè perdere. Quindi mi rivolgo al signor sindaco, dicendo che queste abitudini vogliamo mantenerle e se qualcuno non le vuol sentire cambi città. L'anno prossimo vorremmo essere scortati da qualcuno delle forze dell'ordine». In pochi minuti il post è stato condiviso e commentato da numerosi cittadini, che hanno solidarizzato con la banda senza mancare di sottolineare la propria indignazione di fronte all'accaduto. L'episodio è stato denunciato alle forze dell'ordine. (m.s.)
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