Sicurezza
L’appello al Comune di Montecatini della zona stazione: «Ci avete dimenticati»
La titolare del bistrot “Contessa” parla a nome dei colleghi. «Siamo l’ingresso della città, ma nessuno ci dà una mano»
MONTECATINI. Si sentono discriminati, e dimenticati. Chiedono un po' di considerazione, magari qualche evento, qualche appuntamento pubblico.
È il grido di dolore dei commercianti di corso Matteotti, quelli che lavorano nella zona della stazione ferroviaria di piazza Italia. Se ne fa portavoce Giusy Murrone, titolare della pizzeria bistrot "Contessa": «Affacciate su questa strada, vero e proprio ingresso a Montecatini, con l'autostrada e la stazione, ci sono diverse attività dedicate al cibo e all'enogastronomia in generale, che però non vengono mai valorizzate -afferma- anzi nel prossimo fine settimana ci sarà un festival del cibo da strada in pineta (dal 6 all'8 maggio "Street’n’ Food" su viale Tamerici, ndr): ennesima dimostrazione che gli eventi e le iniziative vengono organizzate in modo da concentrarle solo nel centro cittadino, tra piazza del Popolo, viale Verdi e il parco termale».
Il problema, secondo la commerciante, esiste da tempo. «La nostra è una zona completamente dimenticata: siamo stati tante volte in Comune, nessuno ci ha considerato, ci rispondevano che l'agenda del sindaco era piena. Tre mesi fa, all'ennesimo tentativo, hanno detto che ci avrebbero ricontattato, cosa che naturalmente non si è verificata, sono stati quindi anche maleducati.Se andiamo ancora avanti è solo per la nostra bravura, passione e professionalità. Il fatto è che nessuno ci ha mai dato una mano, ma le imposte le paghiamo lo stesso, come gli altri esercenti molto più fortunati di noi».
Giusy Murrone parla per conto di una decina di esercizi commerciali: un paio di ristorantini e pizzerie, una gelateria, un locale specializzato in cucina giapponese, un doner kebab, un'enoteca. Ma a mugugnare sono anche altre tipologie di attività: un negozio di parrucchiera, uno di abbigliamento, alcuni studi medici. Tutti convinti che un po' di movimento in più, soprattutto al calar del sole, certo non guasterebbe, né agli affari né all'appeal del quartiere.
«La richiesta che avanziamo è pensare ogni tanto di organizzare qualche manifestazione extra in questa zona della città - spiega la ristoratrice - lo spazio secondo noi non manca: abbiamo marciapiedi ampi dove posizionare banchi e quant'altro, e poi c'è il piazzale di fronte alla stazione dove di giorno parcheggiano i pullman, ce ne basterebbe una piccola porzione. Le idee non ci mancano per portare persone, ci manca il sostegno dell'amministrazione. Questa parte di Montecatini è discriminata, e lo abbiamo visto di recente con le luminarie nel periodo natalizio: in centro erano scintillanti, qui da noi erano poche e non tutte le lampadine funzionavano».
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